Italia, niente Mondiale e niente premio: era pronto un orologio da 10.000€ per ogni azzurro
Niente Mondiale, niente festa e neppure quel premio simbolico che avrebbe accompagnato la qualificazione. Come racconta La Gazzetta dello Sport, la FIGC aveva già previsto un riconoscimento per gli azzurri in caso di vittoria contro la Bosnia: un premio da circa 10 mila euro a testa. Una cifra tutt’altro che determinante per calciatori abituati a guadagni ben più elevati, ma che avrebbe avuto un valore profondamente diverso, legato al traguardo raggiunto.
L’idea, infatti, non era quella di consegnare il denaro in modo diretto, quanto piuttosto di trasformarlo in un dono simbolico, come già accaduto in passato. Si era parlato, ad esempio, di un orologio celebrativo, capace di rappresentare la conquista della qualificazione al Mondiale. Un pensiero condiviso anche durante il ritiro, soprattutto dopo il successo contro l’Irlanda del Nord, quando l’entusiasmo attorno alla Nazionale sembrava aver riacceso le speranze di tutto il movimento.
Poi, però, è arrivata la sconfitta contro la Bosnia a spegnere tutto. Non solo il sogno Mondiale, ma anche quel premio che avrebbe avuto un significato ben più grande del suo valore economico. Per i giocatori sarebbe stato il simbolo di un obiettivo finalmente centrato, più che una semplice gratificazione materiale. Così non è stato: in casa Italia, oggi, resta l’amarezza per un’occasione persa e la consapevolezza di dover aspettare ancora per tornare a vivere notti magiche.











