Como, Gattuso dopo la sconfitta con la SPAL: "Mai stati all'altezza. Squadra stanca"
Nella conferenza stampa post-partita di Como-SPAL, il tecnico dei padroni di casa Giacomo Gattuso ha commentato la sconfitta per 2-0 dei lombardi. Ecco le sue parole: "La partita non è stata buona. Oggi si è visto subito dopo dieci minuti che non eravamo in noi. La squadra probabilmente è stanca, la prestazione di oggi è stata negativa. A fine partita sono andato a parlare con un tifoso che me ne ha dette di tutti i colori per tutta la partita. Non ce l'avevo coi tifosi, volevo segnalare solo a lui che non era un giusto modo di comportarsi. Questa squadra va applaudita per quello che sta facendo nell'ultimo anno e mezzo, al di là del passaggio a vuoto di oggi".
Un passo indietro rispetto alle scorse uscite?
"Sì, io l'ho capito subito dopo pochi minuti che questa non era la solita squadra. Ero abbastanza nervoso, non sentivo la squadra mia. Anche dietro abbiamo fatto male, si capiva che stavamo per prendere gol. Purtroppo non avevamo le forze per fare la partita, sia per la stanchezza che per le assenze".
Come giudica la prova di Ciciretti?
"Era tanto che non giocava, è riuscito a fare una partita intera e questo è un bene. Da lui ci si aspetta che possa dare qualità ma oggi sinceramente era difficile, avevamo troppe difficoltà. Poi davanti abbiamo trovato una squadra di gran qualità in tutti gli interpreti".
Vi aspettavate questa prestazione della SPAL?
"Ripeto, loro sono una grande squadra e lo sapevamo delle qualità che avevano. Per potergli affrontare dovevamo essere il miglior Como, non ce l'abbiamo fatta. Il primo tempo concluso sotto di un gol è stato quasi un risultato positivo per quanto visto".
Adesso il cammino si fa in salita?
"Fortunatamente ancora abbiamo un bel vantaggio. Peccato per oggi, ci potevamo avvicinare al nostro obiettivo e questa era una partita importante".
Può esserci stato un po' di appagamento per la situazione in classifica?
"Può essere ma non deve succedere. Per noi oggi fare punti voleva dire essere ad un passo dal nostro obiettivo. I giocatori conoscevano l'importanza della partita".
In settimana pensa di provare a cambiare qualcosa?
"L'avete visto oggi, eravamo in 19 con tre portieri in panchina, c'era poco da fare coi cambi. Purtroppo abbiamo tante assenze".






