Juventus ko contro la Cremonese: Bonazzoli decide l’amichevole. Spalletti prova Cambiaso play
La Juventus cade di misura contro la Cremonese nell’amichevole disputata durante la sosta. Un test utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe e dare spazio ai tanti giovani della Next Gen e dell’Under 20, con Luciano Spalletti che ha scelto di alternare alcuni elementi della prima squadra ai ragazzi del vivaio. A decidere la sfida è stato Bonazzoli, servito da Licina, ex bianconero. Luciano Spalletti parte con Pinsoglio tra i pali e una formazione composta da Gatti, Bremer, Kelly, Cambiaso, McKennie, Rugani e Kolo Muani, completata da diversi giovani della Next Gen e dell’Under 20. La Juventus, però, fatica fin dalle prime battute a trovare ritmo e fluidità. I bianconeri appaiono poco brillanti e spesso imprecisi, mentre la Cremonese riesce a muoversi con maggiore naturalezza. Il vantaggio degli ospiti arriva grazie a Bonazzoli, che raccoglie un ottimo servizio dell’ex juventino Licina e supera la difesa bianconera. La Juventus prova a reagire, ma non riesce realmente a entrare in partita. Nel finale di frazione arriva anche l’episodio più discusso: Kolo Muani viene atterrato in area in una situazione che appare da calcio di rigore, ma il penalty non viene concesso. Un episodio che lascia qualche rimpianto ai bianconeri, protagonisti comunque di un primo tempo sottotono. Tra le novità tattiche proposte da Spalletti c’è Cambiaso impiegato in cabina di regia. Una soluzione interessante, ma il giocatore non sembra completamente a suo agio in una posizione diversa da quella abituale.
Tanti cambi nel secondo tempo
Nella ripresa il copione non cambia. La Juventus continua a giocare a ritmi molto blandi, mostrando poca brillantezza e qualche superficialità di troppo nelle giocate. In particolare, i calciatori della prima squadra sembrano risentire dei carichi di lavoro accumulati durante la settimana. Il risultato passa in secondo piano, visto il carattere amichevole della sfida e l’obiettivo principale di mettere minuti nelle gambe. Con il passare dei minuti Spalletti concede sempre più spazio ai giovani, fino a schierare nel finale praticamente tutti i ragazzi a disposizione. Tra loro anche due figli d’arte come Alfonso Montero e Davide Marchisio. Proprio i giovani riescono a dare maggiore vivacità alla manovra bianconera. La Juventus sfiora infatti il pareggio in almeno due occasioni clamorose: prima Durmisi colpisce il palo, poi Guerra centra la traversa. Il risultato, però, non cambia. La Cremonese porta a casa l’amichevole con il successo per 1-0. Una sconfitta che non permette di trarre particolari conclusioni sul momento della Juventus: si trattava pur sempre di un test durante la sosta, con tanti giovani in campo e diversi giocatori della prima squadra apparsi appesantiti dai carichi di lavoro. Per Spalletti, più che il risultato, restano le indicazioni raccolte sul gruppo e sulle soluzioni da provare in vista della ripresa.
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