Pisa, per Hiljemark il ko col Toro non ha cambiato la situazione. Lo scenario a 7 dalla fine
Pisa pronto a salutare la Serie A dopo un solo anno. Quella Serie A faticosamente riconquistata dopo 34 anni, nei quali i nerazzurri si sono ritrovati persino nelle paludi del calcio dilettantistico.
Nonostante gli applausi soprattutto delle prime giornate. Ma l'organizzazione di gioco non è bastata ed evidentemente nemmeno il cambio di panchina. Dall'arrivo di Oscar Hiljemark il Pisa ha conquistato appena 4 punti, solo il Cagliari ha fatto peggio in questo lasso di tempo. Proprio i sardi sono l'unica squadra battuta sotto la gestione dello svedese. Un barlume di speranza, che si sta via via spegnendo dopo il pesante ko contro il Como e questa sconfitta casalinga contro il Torino.
Queste sono state le parole dell'allenatore al termine della partita persa contro i granata: "La classifica non è cambiata tanto, abbiamo perso una partita. Mancano 7 partite e ho visto una squadra che ha provato a fare tutte le cose che volevo si facessero. Siamo stati aggressivi e positivi, questa è la strada da seguire".
Sette partite da giocare, 9 punti da recuperare sulla quartultima, a oggi. Perché il Lecce deve scendere in campo contro l'Atalanta. E non resta ai pisani che passare la Pasquetta a tifare gli orobici e pensare di fare un finale da media scudetto. Questo il calendario:
10 aprile, Roma - Pisa
19 aprile, Pisa - Genoa
25 aprile, Parma - Pisa
3 maggio, Pisa - Lecce
10 maggio, Cremonese - Pisa
17 maggio, Pisa - Napoli
24 maggio, Lazio - Pisa
La trasferta di Roma sembra sulla carta proibitiva, poi una serie di 4 partite potenzialmente da punti. Servirà essere perfetti e avere anche fortuna. E sperare in un tracollo di chi sta davanti.











