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Cremonese, Giampaolo e i fischi all'intervallo: "Bisogna stare zitti e accettarli"

Cremonese, Giampaolo e i fischi all'intervallo: "Bisogna stare zitti e accettarli"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Lorenzo Di Benedetto
Oggi alle 21:38Serie A
Lorenzo Di Benedetto

Dopo il ko interno per 2-1 contro il Bologna, il tecnico della Cremonese, Marco Giampaolo, ha parlato in conferenza stampa commentando la prestazione dei suoi e le prossime sette gare che chiuderanno la stagione e stabiliranno chi riuscirà a salvarsi.

Come si spiega l’approccio del primo tempo?
“Devo riconoscere i meriti del Bologna, molto spesso le qualità di un avversario possono mostrare le proprie problematiche. Non siamo riusciti a contrapporci nella maniera migliore inizialmente, non siamo stati bravi ad arrivare con il tempo giusto per dare l’impronta che andava data alla partita. Molto di questo per merito del Bologna, che ha trovato le linee di uscita, l’uomo tra le linee col gol subito dopo un paio di minuti ha messo la strada in salita. Di positivo c’è che la squadra non è annegata, perché quando arrivi in queste condizioni psicologiche qualsiasi evento negativo può ammazzarti sportivamente parlando. Invece la squadra è stata brava a non perdere gli equilibri e la fiducia, senza buttare via la partita. Avremmo potuto riaprirla prima del calcio di rigore con Zerbin e Bonazzoli. Se avessimo trovato il gol in quelle situazioni avremmo potuto rimetterla in piedi. La partita è stata questa, ad eccezione dei minuti finali nei quali sostanzialmente non si è giocato. Le risse si fanno da un’altra parte”.

Crede che sia mancato l’atteggiamento giusto?
“No, credo che non abbiamo trovato le sincronie giuste. Non per una mancanza di volontà, ma per merito del Bologna. È responsabilità mia se non abbiamo trovato le giuste contrapposizioni, la squadra è scesa in campo per fare una partita aggressiva e il Bologna è stato bravo a trovare tempi e spazi. Sapevamo che poteva essere così, ci ha consumato fisicamente e quindi abbiamo perso alcune certezze finché non abbiamo cambiato qualcosa inserendo gente fresca. Ho fatto i tre cambi non per demerito, ma perché i giocatori erano usurati dagli sforzi del primo tempo”.

Nel primo tempo il pubblico ha lamentato la mancanza di rabbia dei grigiorossi con i fischi…
“Sono stati la considerazione di una partita che l’avversario ha dominato. Gli avversari sono stati più bravi di noi, soprattutto nel primo tempo, quindi bisogna stare zitti e accettarlo, nella ripresa la squadra è stata brava a non affondare. Devo riconoscere i meriti dell’avversario e vedere anche i nostri demeriti. Andiamo avanti, sabato c’è un’altra partita importante”.

Crede che i gol derivino da errori individuali?
“Non mi piace puntare il dito contro nessuno. La squadra vive un momento di difficoltà psicologica che viene fuori al primo momento negativo, vale per la Cremo e tutte le squadre che sono in quella zona. Io devo resettare, dire che la prossima è un’altra partita della vita. A fine maggio poi tireremo le somme”.

Come sta Thorsby?
“Ha avuto un risentimento al polpaccio e purtroppo abbiamo sprecato uno slot. Contiamo di recuperare qualcuno tra Vardy e Sanabria. La prima cosa che ho detto alla squadra è che la Cremo ha bisogno di tutti, anche di chi non giocherà. Perché serve mantenere alto il livello di competitività. Ripeto che c’è bisogno di tutti”.

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