Immobile si toglie un sassolino dalla scarpa: "Lazio, avrei voluto un altro tipo di addio"
Nella lunga intervista concessa a So Foot, Ciro Immobile ha raccontato anche la sua amarezza per com'è andato il suo addio alla Lazio nel 2024. Queste le dichiarazioni dell'attuale attaccante del Paris FC:
"Cos'è successo? Avrei voluto un altro tipo di addio. È come una coppia che si allontana senza mai volerlo veramente ammettere. C'era un ricambio generazionale, tutti i vecchi se ne andavano poco a poco. Io ero il capitano, quindi non si poteva trattare come gli altri. Ma moralmente, non volevo essere quello che viene tenuto lì in attesa di fargli capire che non c'è più posto per lui. Così ho scelto di accettare l'offerta del Besiktas".
Immobile ha poi parlato anche degli stadi arretrati che si trovano in Italia, rispetto agli impianti francesi: "Dove la Francia è avanti rispetto all'Italia è soprattutto a livello di stadi e infrastrutture. Lo sapevo già per il Lione, contro cui ho giocato l'anno scorso in coppa, ma anche a Strasburgo lo stadio è magnifico. Il campionato italiano dovrebbe invidiare impianti di questo tipo. Una squadra come il Paris ha il suo stadio moderno, dove si vede bene che i tifosi possono appropriarsene e creare un'atmosfera speciale. Se la Lazio avesse uno stadio come quello di Strasburgo o del Lione, cambierebbe tutto".











