Serena: "Mancato rigore per il Bologna? Tutto nasce dal fallo non fischiato su Chiesa"
Sono passate appena due giornate di campionato e già ci sono veementi polemiche arbitrali. L'episodio più dibattuto è quello che riguarda Juventus-Bologna, con l'intervento di Iling su Ndoye non giudicato da rigore. Non l'unico errore arbitrale del match, come ha evidenziato l'ex attaccante Aldo Serena in un'intervista a Tuttosport: "A fine primo tempo ho evidenziato come, a mio giudizio, l’intervento ai danni di Chiesa fosse chiaramente da calcio di rigore. Moro sbaglia i tempi dell’intervento, sovrasta l’attaccante bianconero e lo travolge: una dinamica simile è sempre fallosa. Sono andato a cercare il passaggio del regolamento che lo conferma e ho pubblicato anche quello, a margine delle immagini del fallo. L’ho fatto per solidarietà di categoria, se così vogliamo dire. Da ex attaccante sono convinto che i difensori siano troppo tutelati rispetto ai miei colleghi di reparto: l’arbitro, a parti invertite, avrebbe certamente ravvisato un fallo a scapito di Chiesa".
Un errore che, a detta di Serena, ha influenzato il resto della direzione arbitrale: "Gli arbitri, secondo me, sono scesi in campo condizionati da quanto accaduto il giorno prima in area di rigore tra Milan e Torino. Poi, nell’intervallo dello Stadium, avranno ripensato all’episodio del rigore non concesso a Chiesa nel primo tempo: così facendo, inconsciamente e sbagliando una seconda volta, hanno valutato in maniera errata anche il contatto Iling-Ndoye, che è ovviamente un rigore sacrosanto. È un fatto umano, sia chiaro, mica una volontà di compensazione scientifica".






