Inter, Martinez: "L'incidente me lo porterò dentro per sempre. Errori? Non va puntato il dito"
Josep Martinez non ha iniziato la stagione nel migliore dei modi a livello individuale e ha subito molte critiche. Il portiere dell'Inter però ha raccontato a gazzetta.it di non essersi mai scomposto: "Io vivo tutto con tranquillità, nel bene e nel male. Un errore lo può fare chiunque, l’importante è analizzarlo per evitare di ripeterlo, non c’è un’altra strada. Non bisogna puntare il dito sul singolo quando sbaglia, perché fa parte del calcio. Senza errori non dico che non ci sarebbero gol, ma ce ne sarebbero molti di meno. È successo a me, può succedere a un altro. L’importante in una squadra come l’Inter è stare uniti e se uno ha una brutta giornata cercare di aiutarlo. Ripeto, con naturalità".
L'incidente
Martinez lo scorso anno ha inavvertitamente investito una persona anziana, uccidendola. Tornare su quell'argomento per lui è doloroso: "È una cosa che non si dimentica più, so che me lo porterò dentro per sempre. Ci penso, e provo a non farlo troppo perché è una cosa che può togliere energia. È stata una tragedia e l’unico modo di superarla è guardare avanti.
Il periodo difficile è alle spalle e il fatto di trovarmi qui lo dimostra. Sono in una delle migliori squadre d’Europa e nella nazionale più forte del mondo. Guardo al futuro con ottimismo, positività e tantissima fame: voglio continuare a vincere partite e trofei con l’Inter, per far sì che mi richiamino qui".
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