Serie A in campo dopo il flop della Nazionale, Zazzaroni: "E che sia di resurrezione"
Ivan Zazzaroni, nel suo fondo di oggi per il Corriere dello Sport, ha ironicamente fatto gli auguri di buona Pasqua ad alcuni dei massimi dirigenti del calcio italiano: "Buona Pasqua a Ezio Maria Simonelli che invoca sul Corsera «più centralità per la Lega di serie A». Essendone il presidente, posso capire che lo debba fare. Ma cosa intende per una Lega più centrale? Più di così poi? La maggiore centralità che desidera prevede il diritto di scegliere il presidente federale? Per imporre cosa? Il presidenzialismo? La dittatura dei club? La Lega di A, che è la principale nemica della Nazionale, è disposta a rinunciare a due squadre per avere 4 slot in più e un calendario più gestibile? Ed è pronta a offrire uno spettacolo finalmente decente?".
Tra i nomi citati, anche Andrea Abodi: "Gli voglio bene e per questo mi permetto di essere in disaccordo con lui. Il rafforzamento degli indicatori ammissivi, ovvero i parametri economico-finanziari definiti per valutare la sostenibilità dei club e i rispettivi limiti di spesa, costituiva uno dei punti fondanti del programma elettorale 2017 dell’allora presidente di B candidato alla presidenza federale e attuale Ministro Abodi. Non vanno più bene?, troppo rigidi?".
Chiusura con altri due nomi: "Buona Pasqua ovviamente a Claudio Lotito: per una volta potrebbe pensare anche a quelli del calcio e dei suoi tifosi? Chiedo la luna, mi scuso. E ottima Pasqua a Giancarlo Abete: dirigente degnissimo, civile, educato, esperto, preparato. Ma elemento-chiave della formazione graviniana. Sono sicuro che non esiterà a fare un passo indietro per promuovere un cambiamento radicale e sostenere quel taglio netto col passato che il Paese del calcio chiede a gran voce".











