Catania, il paradosso Toscano: 1,76 di media non basta contro un Benevento da record
Si chiude dopo poco meno di due anni l'avventura di Domenico Toscano sulla panchina del Catania. Una scelta maturata, questa, figlia del calo di rendimento in questo 2026 della compagine etnea, uscita malconcia dal duello per la promozione diretta nel Girone C di Serie C contro il Benevento.
I numeri parlano chiaro
I numeri dell'Elefantino, infatti, parlano chiaro. Nelle ultime dieci giornate i punti ottenuti sono 16 a fronte dei 28 della compagine sannita, reduce da un periodo con 9 vittorie e un solo pareggio. Bottino che assume un altro valore se si considera che nelle ultime 15 giornate i punti conquistati sono 27, mentre 41 quelli dei campani.
Nel complesso, però, parlare di un rendimento da esonero per l'allenatore di Cardeto sarebbe assolutamente ingeneroso e sbagliato. Dal giugno 2024, data del suo approdo al 'Massimino', infatti, il ruolino di marcia parla chiaro: 74 partite, con 36 vittorie, 22 pareggi e 16 sconfitte (di cui solo 5 nell'attuale stagione), per una media punti per partita di 1,76.
Dato quest'ultimo che sale, addirittura, a 1,94 per le gare del 2025/2026.
Nonostante tutto questo, però, Toscano da oggi non è più il tecnico del Catania. Solo l'esito finale della stagione potrà dire se è stata la scelta giusta. Una cosa, però, è certa: fare meglio di lui sarà molto complicato.











