Atalanta spuntata contro l'Ajax: serve maggior intensità (e lo dicono anche i dati)
Filippo Davide Di Santo
Carattere, sudore, grinta e voglia. Zappacosta è stato abbastanza chiaro dopo la brutta batosta contro l’Ajax: questa Atalanta non può continuare così. Vero che il “Sarrismo” a livello di gioco sta venendo a mancare, ma dall’altra parte serve lottare su ogni pallone: un concetto al quale la squadra ad oggi sta venendo meno per buona parte (esclusa qualche eccezione). Vero che ci saranno poi nelle prossime 2 settimane gare alla portata dove la Dea può sicuramente risollevarsi, ma tutto dipenderà dalla rosa. Sul concetto dell’Atalanta combattiva è anche una questione di statistiche, soprattutto in campionato: dei numeri troppo bassi per un gruppo che può fare nettamente di più.
Questione di carattere (attraverso i numeri)
Ad oggi in campionato l’Atalanta è ultima per contrasti a partita (12,4), tredicesima per palloni intercettati (55), 18esima per lanci lunghi completati e la quarta squadra che tende a subire più parate in tutta la Serie A (31). Una situazione che va assolutamente risollevata con il carattere dell’Atalanta che dovrà venire fuori nella maniera migliore possibile: in cima un Maurizio Sarri ad oggi obbligato a dimostrare di saper tirare fuori il meglio dalla squadra, e al tempo stesso i giocatori che dovranno rimboccarsi le maniche nelle prossime gare tra Serie A e Conference League.






