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Nicola puntualizza: "Io ct della Nazionale? Non ci ho pensato, ammiro Gattuso"

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Daniele Najjar
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Daniele Najjar
mercoledì 25 giugno 2025, 22:53Serie A
25.06.2025 22:53Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

L'allenatore Davide Nicola (che è ormai vicinissimo alla Cremonese), reduce dalla salvezza raggiunta alla guida del Cagliari, è intervenuto a margine del premio Briglia d'Oro a Siena. Fra le sue parole raccolte da TuttoMercatoWeb.com, anche un commento sulla Nazionale.

Alla Nazionale ci ha pensato?
"No, ognuno ha suo percorso, io sto facendo il mio e ne sono davvero fiero e contento. Ne parlavo con Ulivieri: sono davvero contento che sia arrivato un uomo con passione (Gattuso, n.d.r.). E sono contento che la gente abbia riconosciuto questa sua lealtà e unicità. Indubbiamente gli si chiede qualcosa di incredibile e io lo ammiro per aver accettato la sfida. Io avrei fatto lo stesso perché ad un certo punto devi credere che a smuoverti non siano solo i contratti, ma la passione".

Cosa prova parlando della salvezza raggiunta con il Cagliari?
"Un'emozione consolidante. Normale che l'obiettivo fosse la salvezza, non è stato nulla di straordinario, ma una cosa normale, voluta, arrivata con un progetto che ha funzionato ed in un contesto dove sono stato benissimo. In una terra meravigliosa. Sono contento di aver fatto una cosa che era normale fare e che in altri momenti è sembrato più eclatante".

Sul Mondiale per Club?
"Il mondo è in evoluzione da tempo, in 50 anni sono cambiate tante cose in ogni ambiente, il calcio non fa differenza. Ci sono competizioni ed esigenze diverse. Andrebbe analizzato questo tema sapendo che ogni competizione ha la sua importanza. Non è facile per un atleta essere sempre al 100% e bisogna pensare anche alla salute degli atleti".

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