Roma, a Bologna per scacciare la crisi. Il Romanista: "Uno per tutti".
"Uno per tutti" - così apre l'edizione odierna de Il Romanista. In direzione Bologna, la Roma riparte da Gasperini e dal Dall'Ara. Dopo la svolta drastica in dirigenza e il doloroso addio a Ranieri, consumatosi tra tensioni e comunicati ufficiali, la squadra giallorossa si affida totalmente a Gasperini per la delicata sfida delle ore 18 contro il Bologna. Il tecnico, ormai posto al centro del futuro dal club, ha ribadito di sentire la piena fiducia dei Friedkin, definendo quella di oggi come la prima di cinque finali decisive per garantire l'Europa alla Capitale.
Il divorzio dal "Sir" ha scosso profondamente l'ambiente, con Ranieri che ha salutato ringraziando i tifosi ma lasciando intendere l'amarezza per una rottura unilaterale che ha spaccato l'opinione pubblica. In questo clima di incertezza societaria, il campo deve dare risposte immediate: a Bologna torna Wesley sulla fascia sinistra, mentre Dybala partirà inizialmente dalla panchina, pronto a subentrare per orientare il finale di una gara che vale un'intera stagione.
La speranza del popolo romanista è che questa tabula rasa possa portare a costruire su basi nuove e più solide, lontano dai veleni delle ultime settimane. In attacco spazio al tridente con Soulé e Malen a supporto della punta, con l'obiettivo di ritrovare i tre punti e scacciare i fantasmi di una crisi che ha già mietuto vittime illustri a Trigoria.











