Serie B, Pescara-Juve Stabia: il popolo dell'Adriatico si affida a Lorenzo Insigne
Sarà il signor Daniele Perenzoni di Rovereto a dirigere una partita molto interessante come quella tra Pescara e Juve Stabia. Match fondamentale per gli abruzzesi che, dopo aver perso in casa contro la Sampdoria e dilapidato il vantaggio in quel di Carrara, non potranno permettersi ulteriori passi falsi. Occasione d’oro per abbandonare l’ultima posizione anche in virtù della sconfitta di ieri del Bari con l’Avellino. I campani, tuttavia, già col Catanzaro hanno dimostrato di non aver patito le tensioni derivanti dalla questione societaria e oggi potrebbero festeggiare definitivamente la seconda qualificazione playoff consecutiva.
COME ARRIVA IL PESCARA
In un Adriatico gremito e che vuole coltivare il sogno salvezza dopo aver temuto la retrocessione diretta in largo anticipo, mister Gorgone si affiderà ai calciatori di maggior esperienza e in grado di reggere la pressione del momento. Si ripartirà dalle certezze acquisite durante il percorso, con Letizia motorino a tutta fascia (ma utilizzabile anche come braccetto) e il tandem offensivo Di Nardo-Insigne che sta mettendo in grossa difficoltà le difese della B. Tsadjout e Merola sono al 100% e rappresenteranno valide alternative da gettare nella mischia in corso d’opera in caso di necessità. In mediana il quartetto Caligara-Valzania-Brugman-Acampora, con Meazzi che scalpita e che spesso ha risolto le partite pur da subentrante. Leggendo l’elenco dei convocati vien davvero da chiedersi dove potrebbero essere oggi i biancazzurri se avessero avuto questa rosa dall’inizio.
COME ARRIVA LA JUVE STABIA
La Juve Stabia raggiungerà Pescara senza gli indisponibili Burnete, Candellone, Kassama, Morachioli e Zeroli. Mister Abate però recupera Bellich e potrebbe optare per un terzetto difensivo di grande affidabilità completato da Varnier (favorito su Diakitè) e Giorgini. Sulle fasce nessuna novità: Cacciamani e Carissoni forniscono ampie garanzie e hanno disputato sin qui una stagione molto positiva. Considerando che la squadra fatica un po’ a segnare e che l’assenza di Candellone sta pesando particolarmente in zona gol, non è da escludere che sia Mosti ad agire alle spalle di Gabrielloni, chiamato a determinare maggiormente negli ultimi tre match della regular season. In mediana Leone, Correia e Pierobon.











