Sebe (O Jogo) avvisa l'Inter: "Conceicao cambierà strategia. Il Dragao spinge"
esclusiva“Il Porto parte in svantaggio e gioca in casa, avrà un approccio completamente diverso alla gara rispetto a quello di San Siro”. Serata di Champions per l’Inter, che scende in campo questa sera al Dragao forte dell’1-0 conquistato all’andata. Ne abbiamo parlato con Francisco Sebe, collega portoghese di O Jogo: “Mi aspetto che la necessità di vincere porti Conceição a una strategia molto diversa, con tanto pressing per provare a rimettere subito in pari il punteggio. Molto, ovviamente, dipenderà da quello che farà una squadra forte come l’Inter, ma mi sorprenderebbe un approccio diverso”.
C’è il fattore Dragao: il Porto sembra quasi imbattibile in casa…
“Sarà un fattore importante, a maggior ragione considerando il sold out. Sérgio Conceição e i suoi giocatori hanno chiesto ai tifosi il maggior supporto possibile, pensano che possa portare a un’iniezione di energia. E il Porto è una squadra che si sfama dell’atmosfera dello stadio, lo abbiamo visto più volte in stagione. Penso alla sconfitta col Gil Vicente, quando i Dragoes hanno sfiorato il pareggio in nove contro undici proprio grazie al supporto dei propri sostenitori”.
Come arriva la squadra a questo impegno?
“Sarà un tema, ovviamente mancherà Otavio squalificato e questo peserà. Parliamo del motore del gioco del Porto, del giocatore che costruisce e poi si rende anche pericoloso negli ultimi metri. João Mário non sta benissimo, è da vedere se riuscirà a giocare e il Porto perderebbe uno dei suoi uomini più in forma. Taremi e Pepê, in compenso, saranno al top dopo essere partiti dalla panchina nelle ultime due gare per riprendere energie”.
Hai già menzionato Otavio. Quanto peserà la sua assenza?
“Tanto, e sono curioso di vedere che strada sceglierà Conceicao per sostituirlo. Molto dipenderà dallo stesso Joao Mario: senza di lui, potrebbe giocare Pepê come terzino destro e davanti scommetterei su André Franco, che è decisamente in forma. Otavio, comunque, mancherà tanto anche a livello di leadership”.
Uno dei temi della gara è lo stesso Conceicao. È pronto a cambiare, magari in Italia?
“Non credo che consideri agli sgoccioli il suo percorso al Porto. Ama questo club e, finché si sentirà nelle condizioni giuste per fare il suo lavoro, continuerà. Il presidente Pinto da Costa ha piena fiducia nelle capacità di Conceição e ha detto più volte che vorrebbe continuare a lavorare con lui a lungo. Parlano i risultati. A ogni modo, se a un certo punto dovesse salutare il Portogallo, lo vedrei bene in Italia, la Serie A è un campionato che conosce avendoci giocato. E anche perché è già stata concretamente accostato al vostro Paese. Al momento, comunque, credo sia totalmente concentrato sul Porto. E sul battere l’Inter, ovviamente”.
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