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TMW

Materazzi: "L'Inter ha lasciato due scudetti per strada. Quella profezia di Mou prima del Bayern..."

TMW
Giacomo Iacobellis
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Giacomo Iacobellis
Oggi alle 10:14Serie A
02.10.2026 10:14Serie A
L'ex difensore nerazzurro ha sottolineato lo strapotere dell'Inter in questi ultimi anni di Serie A, commentando anche l'avvio di questa stagione.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Intervenuto al Festival dello Sport a Trento, nel corso del panel "MM23" tenutosi in Piazza del Duomo, l'ex difensore dell'Inter e della Nazionale Italiana, Marco Materazzi, ha commentato anche i due scudetti persi per strada dai nerazzurri negli ultimi anni a favore di Milan e Napoli. Di seguito le sue dichiarazioni raccolte da TMW in merito.

La risposta di Materazzi

Come vedi questa Inter di oggi?
"Sono 4-5 anni che dico che l'Inter è la più forte e probabilmente abbiamo anche lasciato due scudetti per strada. L'anno scorso tanti erano dubbiosi su Chivu. Io dissi che intanto era positivo avere il Mondiale per Club per cancellare immediatamente la finale di Champions dalla testa dei giocatori. Cristian è stato bravo, si vede dall'abbraccio fatto a fine anno con i giocatori, si vede che empatia e intelligenza ha avuto. 15 punti di vantaggio nonostante gli scontri diretti persi: questo fa capire quanto siamo forti, ma bisogna entrare in campo sempre concentrati. Quando si va sotto di due gol poi si rimonta, è già successo due volte. Ma ora basta, speriamo di vincerle tutte e concedere di meno (ride, ndr)".

L'anno del Triplete.
"Quell'anno sapevo di non essere titolare, avevo parlato con Mourinho che aveva messo in chiaro le cose. Quando uno fa così dal primo momento, non ti racconta bugie e non ci sono sotterfugi. Sapevo benissimo quale fosse il mio ruolo: aiutare la squadra a ottenere risultati importanti. Il famoso 5 maggio c'eravamo a soffrire contro la Lazio io, Toldo, Cordoba e Zanetti. E il 5 maggio nella finale di Coppa Italia c'eravamo ancora io, Toldo, Cordoba e Zanetti".

Differenze fra la finale di Champions 2010 e la finale del Mondiale 2006?
"In vista della finale di Champions chiesi a Mourinho: 'Come sono?', riferito al Bayern Monaco. E lui mi disse: 'Stai tranquillo, vinciamo 2-0 e tu entri'. Nel 2006 al Mondiali affrontammo dei marziani, ma come ben sapete nel calcio non vince sempre il più forte".

Fonte: da Trento, Lorenzo Marucci e Daniele Najjar

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