La gara "facile" da non sbagliare: l'Inter fa le prove generali a La Spezia, contro il tabù trasferte
C'è un'Inter quando gioca in casa e un'altra Inter, molto diversa, quando scende in campo in trasferta. Ormai non c'è nemmeno il dubbio. A San Siro, i nerazzurri vantano un ruolino quasi perfetto: migliore addirittura rispetto a quello casalingo del Napoli - 33 punti a 31 - seppur con una gara in più rispetto alla banda Spalletti. Lontano da Milano, buio pesto: diciassette punti in dodici giornate, un divario di +17 rispetto agli azzurri, che poi è quasi il distacco reale in classifica.
La gara "facile" da non sbagliare. Di trasferte cruciali, a stretto giro di posta, la squadra di Simone Inzaghi ne giocherà un'altra. Martedì si scende in campo all'Estadio do Dragao di Porto, una serata da dentro e fuori. Da non fallire anche grazie al piccolo vantaggio costruito al Meazza. Prima dei Dragoes, però, i nerazzurri freschi di compleanno - 115 anni di storia da quel 9 marzo al ristorante L'Orologio - hanno un imperativo categorico: evitare qualsiasi inciampo al Picco. È successo troppe volte in questa stagione, in questo 2023 anche contro squadre di classifica inferiore come i liguri di Semplici. Ai quali, beninteso, non si vuole togliere nulla: lo Spezia è avversario da non sottovalutare. Ma altri passi falsi non si possono mettere in preventivo e la vera reazione al ko di Lecce è quella che arriverà lì dove volano gli aquilotti.
Prove generali. A proposito di Inzaghi: il tecnico sfrutterà inevitabilmente la gara con lo Spezia un po' per far riposare alcuni big, molto di più per sciogliere gli ultimi dubbi in vista del confronto con l'amico Conceiçao. Non ne ha molti: Skriniar permettendo, la formazione che andrà in campo al Dragao è facile da immaginare. Stasera, spazio per qualche rotazione: De Vrij e Brozovic su tutti, forse anche Handanovic mentre Dimarco potrebbe completare il proprio riavvicinamento al campo guardando l'ottimo Gosens dalla panchina. Il vero ballottaggio, non oggi ché potrebbero anche giocare insieme, ma verso il Porto è quello lì davanti: Lukaku o Dzeko con Lautaro? Il bosniaco nel 2023 ha segnato soltanto un gol in campionato e un altro in Supercoppa, il belga s'è sbloccato proprio all'andata col Porto ma da lì in poi ha mandato segnali misti. Stasera ha bisogno di minuti e quindi giocherà: l'obiettivo è convincere Inzaghi a offrirgli il bis nella terra del fado.
Articoli correlati
Altre notizie Serie A






