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Lo slogan di Inzaghi: fidatevi dell'Inter. In trasferta è più difficile, ma sulla Champions ha ragione

Ivan Cardia
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Ivan Cardia
martedì 14 marzo 2023, 08:00Serie A
14.03.2023 08:00Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Perché fidarsi di questa Inter? Perché finora in Champions non ha mai tradito i suoi tifosi. È lo slogan di Simone Inzaghi e su questo è francamente difficile dargli torto. I nerazzurri sono usciti con le ossa tutte integre da un girone che avrebbe spezzato i reni a chiunque, stasera affrontano il Porto, che paradossalmente ha più esperienza continentale di qualsiasi italiana, con il vantaggio conquistato di misura all'andata. Non è tantissimo, ma non è neanche poco.

È pur sempre una trasferta. Il rovescio della medaglia è l'Inter lontano dal Meazza. In campionato stenta, ha fatto cinque punti nelle ultime gare. Anche in Europa non sempre ha brillato: ko col Bayern Monaco, l'impresa del Camp Nou è pur sempre un pareggio seppur preziosissimo. In una serata che dirà tantissime cose sul destino del club, dal punto di vista economico e anche relativo alla panchina, è l'incognita più grande che la squadra deve affrontare.

Non solo Inzaghi. Il tecnico è diventato un parafulmine, ha catalizzato tutte le attenzioni. È anche il suo ruolo, per carità. La verità, Champions e trasferte a parte, è che stasera in campo non scenderà lui. Non direttamente, almeno. Perché l'Inter attende risposte ma non solo dal suo allenatore, bensì soprattutto dai suoi senatori e non: Lautaro, Lukaku, Dzeko, Calhanoglu, la lista è lunga. Si sono sempre rialzati dopo essere caduti, ha ricordato proprio il turco: altro buon motivo per fidarsi. Il dubbio è se basterà.

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