Picerno, l'appello di Curcio: "Per le critiche ci sarà tempo. Ora uniamoci, per prenderci la salvezza"
Una stagione non proprio fortunata quella che sta vivendo il Picerno, in piena lotta per la salvezza, in un girone complesso come il C di Serie C: quintultimo posto, cosa alla quale i rossoblù non erano più abituati, e speranze tutte riposte nelle ultime quattro giornate della regular season, che potrebbero anche evitare gli spareggi alla compagine guidata dal presidente Donato Curcio. Che proprio quest'oggi, è voluto intervenire per esprimere la propria vicinanza alla squadra e alla comunità.
Di seguito, la lettera diffusa attraverso i canali ufficiali del club:
“Sono lontano, ma vi assicuro che il mio cuore è sempre lì, al Curcio, con voi.
So che è un momento difficile. Lo vedo, lo sento. E mi fa male non essere lì, vicino alla squadra e alla mia gente.
Questa squadra però è ancora viva. Mancano quattro partite, quattro battaglie vere. E noi abbiamo il dovere di provarci fino alla fine, insieme.
Io a Picerno non ho mai fatto mancare niente perché questo per me non è solo calcio. È casa. È appartenenza.
Adesso è il momento di stringerci tutti, ognuno nel proprio ruolo. Società, squadra, tifosi. Tutti.
Dobbiamo portare questa nave in porto. Dobbiamo prenderci questa salvezza.
Mancano quattro finali, due nel nostro stadio. E dobbiamo giocarcele insieme, fino all’ultimo.
Poi, a bocce ferme, ognuno sarà libero di dire quello che pensa. È giusto così.
Ma adesso no.
Adesso è il momento di essere uniti.
E nei momenti difficili si vede chi siamo davvero.
Io ci credo ancora. E so che, se restiamo uniti, possiamo giocarci tutto fino all’ultimo minuto".











