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Ag. Cragno: "Stagione grottesca a Monza, ma ha due coglioni grossi come angurie"

ESCLUSIVA TMW - Ag. Cragno: "Stagione grottesca a Monza, ma ha due coglioni grossi come angurie"TUTTO mercato WEB
giovedì 8 giugno 2023, 20:23Serie A
di Giacomo Iacobellis
fonte Intervista di Niccolò Ceccarini

Graziano Battistini, agente e intermediario, ha parlato in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com della situazione dei suoi assistiti e dei temi d'attualità del calcio italiano, a partire della sconfitta della Fiorentina in finale di Conference League contro il West Ham. "Con un pizzico di fortuna in più la Fiorentina avrebbe potuto vincere la finale di ieri sera contro il West Ham. I viola devono essere orgogliosi di ciò che hanno fatto, anche guardando alla prestazione offerta in finale di Coppa Italia con l'Inter. Vivere certi appuntamenti fa crescere tutto l'ambiente".

A proposito di Fiorentina, come le è sembrato il nuovo centro sportivo dei gigliati?
"Pur avendo viaggiato molto per l'Europa, non avevo mai visto un centro sportivo bello come il nuovo Viola Park della Fiorentina. Commisso ha fatto qualcosa di unico, la città di Firenze deve esserne orgogliosa. Tutte le squadre saranno in unico posto, con ogni tipo di comfort... È davvero tanta roba. Un centro sportivo così dà sostanza al patrimonio del club e dota il motore viola di più cilindri per poter essere ancora più performante".

Stasera il suo assistito Elia Caprile si gioca la promozione in Serie A. Che stagione è stata la sua?
"Caprile ha avuto un ottimo impatto con la categoria e ha fatto vedere cose importanti. Secondo me ha dimostrato di potersela giocare anche in Serie A. Caprile ha un suo modo di stare in porta, è molto attento e spavaldo, ha grande personalità. Spero che continui a dimostrarlo anche nelle prossime partite, fondamentali per provare a raggiungere un sogno".

Si aspettava il Cagliari in finale playoff?
"Sì, perché Ranieri ha grande esperienza e non ha neanche bisogno di presentazioni. Con lui il Cagliari ha ritrovato la quadra e ha iniziato a volare. Non è una sorpresa vedere i sardi in finale, secondo me hanno grandi chance di raggiungere l'obiettivo".

Chi l'ha colpita in negativo in B?
"Il Pisa era attrezzato per fare qualcosa di importante, poi ha avuto dei problemi. Sembrava che il ritorno di D'Angelo avesse ridato quella marcia in più, ma la squadra si è improvvisamente bloccata proprio sul rush finale. È stata inaspettata e clamorosa anche la retrocessione di Benevento e Brescia".

Il Genoa dell'altro suo assistito Caleb Ekuban invece ha centrato la Serie A.
"Mi auguro che Caleb stia bene il prossimo anno. Ha fatto un buon finale di stagione, ma a Genova non hanno ancora visto il vero Ekuban. Spero che possa dimostrare di poter stare bene anche in Serie A".

Una promozione firmata Alberto Gilardino.
"Gilardino è un meticoloso, è un grande lavoratore e ha personalità. Questo gli ha permesso di far tornare fuori anche il suo passato, così come la capacità di gestire una piazza come il Genoa. Alberto si è saputo imporre".

Alessio Cragno, altro suo assistito, è reduce da una stagione molto complicata.
"Il Monza coi fatti ha dimostrato di volere Cragno a tutti i costi l'estate scorsa. Il Monza l'ha comprato e ha messo dei soldi per averlo. Purtroppo però non gli è mai stata data l'opportunità per mostrare le sue qualità. È stata una stagione difficile, grottesca, in cui Alessio ha perso anche il posto in Nazionale. Nessuno gli ha mai regalato nulla in carriera e lui è sempre lo stesso, è un portiere di alto livello che giocherebbe ovunque. Adesso si tratta solo di trovare la soluzione giusta col Monza per permettergli di rimettersi in carreggiata da un'altra parte".

Pensa che questa annata gli sia servita per temprarsi ulteriormente?
"Rafforzarsi più di così è impossibile perché Cragno ha due coglioni grossi come angurie. Ha una grande capacità di reazione, non molla mai e c'è sempre con la testa. Proprio queste caratteristiche, insieme alle sue qualità tecniche, l'hanno portato fino in Nazionale".

Che finale si aspetta in Champions fra Inter e Manchester City?
"Il City è la squadra più forte del mondo, è una corazzata, ma di fronte si troverà l'Inter. In una partita secca credo che i nerazzurri possano assolutamente far valere le loro ragioni e giocarsi le loro carte. Per me è 51% Manchester City, 49% Inter. È ovvio che non devi sbagliare nulla contro Guardiola. A Inzaghi servirà anche un pizzico di fortuna, cosa che sarebbe servita alla Roma e pure alla Fiorentina ieri".

L'ha sorpresa l'addio di Maldini al Milan?
"Per dare un giudizio bisognerebbe viverla dall'interno. Io posso dire che Maldini è il Milan per quanto riguarda l'immagine, si è dimostrato intelligente e umile parlando con tutti. Massara ha fatto un grandissimo lavoro, anche alla Roma. Insieme hanno raggiunto dei risultati importanti. Io, come tanti, mi chiedo chissà cosa sia successo... Non credo però che la nuova società sia guidata da degli sprovveduti. È stata una decisione molto forte, che dà a chi comanda delle ulteriori responsabilità. Solo il tempo dirà se è stata una decisione giusta o no".

E della fine del matrimonio fra Tare e la Lazio cosa pensa?
"Tare ha fatto un grandissimo lavoro e, insieme a Lotito, in tutti questi anni ha mantenuto la Lazio ad alti livelli senza spendere troppo. La loro gestione è stata spettacolare. Secondo me va rispettata la scelta di un presidente che punta in modo deciso su un allenatore molto valido come Sarri, provando a cambiare un po' di cose per stimolare ancora di più l'ambiente biancoceleste. Tare in ogni caso va via a testa alta".

Che mercato si aspetta in Italia durante quest'estate?
"Comanderà l'indice di liquidità. L'Inter deve cercare di mettere a posto tante cose, la Juve deve essere molto oculata, il Milan vorrà fare un certo tipo di operazioni... Sarà un mercato di idee, un po' più di basso tono a livello economico ma questo non significa che non sarà frizzante".

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