Porto-Inter 0-0, le pagelle: Onana da 8, Dumfries si riscatta. Darmian stoico
Le pagelle del Porto - A cura di Patrick Iannarelli
Diogo Costa 6 - Non subisce molti tiri verso lo specchio della porta, intercetta palloni alti e gestisce un cliente scomodo come Dzeko. Nel finale fa il libero aggiunto con due uscite da brividi.
Pepê 5,5 - Il duello con Dimarco è interessante, ma soprattutto alla pari. Quando affonda crea pericoli, ma gli esterni di Inzaghi lo limitano durante tutto l’arco del match. Prende un rosso davvero evitabile.
Cardoso 6,5 - Dzeko e Lautaro non sono al top, la loro è più una gara di sacrificio: chiude come può gli spazi, nel finale si getta in avanti per ribaltare un match parecchio bloccato.
Marcano 6,5 - La sfida con l’ex compagno in maglia giallorossa viene stravinto: i duelli di testa sono tutti dello spagnolo, in pieno recupero si trasforma in attaccante aggiunto, ma il palo e Dumfries bloccano tutto.
Zaidu 6 - Dalle sue parti c’è Dumfries, la gara difensiva ha pochissime sbavature: attacca meno, pensa più a corpire Galeno. Dall’85’ Wendell s.v.
Eustaquio 6 - Alla mezz'ora tenta un tiro telefonato dal limite, ma la conclusione viene intercettata da Onana, poi si mette a servizio della squadra. Prova più di sacrificio che di qualità. Dal 71’ Andre Franco 6 - Non dà quel cambio di passo che si aspettava nel momento cruciale del match.
Uribe 6 - La sua partita inizia con una fucilata che spaventa tutta l'Inter. Su uno dei pochi errori l’Inter va vicina al vantaggio, viene graziato da Lautaro e dalla chiusura provvidenziale di Zaidu. Dall’85’ Namaso s.v.
Grujic 6,5 - Come a San Siro si piazza in mediana e inizia a distribuire palloni. Nel finale fa sentire il fisico, fa tremare tutta l'Inter con una traversa colpita di testa.
Galeno 6 - Abbastanza elettrico, ma perde anche i palloni più semplici. Si eclissa nel secondo tempo, non riesce a dare il cambio di passo necessario per scardinare la difesa nerazzurra.
Taremi 5 - Non brilla, si inventa solo un tiro a giro che esce di parecchio. Nella ripresa si vede poco e niente, Acerbi e tutta la difesa lo ingabbiano.
Evanilson 5,5 - Stringe i denti, il problema al ginocchio gli crea qualche problema di troppo. L’occasione che gli capita nel finale di primo tempo è abbastanza ghiotta, ma davanti a sé trova Dimarco. Dal 71’ Toni Martinez 6,5 - Si inventa una mezza rovesciata che esce per questione di centimetri.
Sergio Conceicao 5 - La qualificazione l'ha persa nell'arco dei 180 minuti. Anche stasera ha pensato più a distruggere che a costruire gioco: rimandato a settembre. Alla prossima Champions.
Le pagelle dell'Inter - A cura di Ivan Cardia
PORTO-INTER 0-0
(0-1 and.)
Onana 8 - Scende in campo all'urlo del portiere paura non ne ha. Pronti via, volo d'angelo anche per i fotografi: andava fuori? A tempo scaduto, altro che fotografi: l'Inter tra le grandi d'Europa ce la porta anche lui.
Darmian 7 - Di questo passo, Skriniar resta in panchina con molti meno pensieri. Spende molto presto un giallo prezioso e resta in campo per un'altra mezzora abbondante. Giocata con intelligenza, chiusure puntuali e precise. Finché c'è, il migliore in campo: il simbolo della serata. (Dall'80' Brozovic s.v.).
Acerbi 6,5 - In questo caso pochi dubbi su chi debba andare in campo e chi fuori, specie per Inzaghi. Autoritario al centro, quando scala da braccetto soffre di più ma regge.
Bastoni 6 - Dalle sue parti il Porto si fa vedere e qualche break offensivo arriva pure, meno prezioso del solito in fase di possesso. (Dal 74' De Vrij -).
Dumfries 7 - Un voto in più, secco, per il salvataggio sulla linea in pieno recupero. Perché non gioca una grande gara, sbaglia tanto, non è quello di un tempo. Ma quella roba lì vale un gol e 20 milioni di euro.
Barella 5,5 - Curre curre guagliò, ma quante scelte sbagliate, soprattutto nel primo tempo. Il tecnico, che raramente lo fa, rinuncia a lui nel finale non a caso. (Dall'80' Brozovic s.v.).
Calhanoglu 6,5 - L'Inter la palla ce l'ha poco e anche meno, illuminare il gioco così è completo. Però si sbatte, si muove bene, se c'è un'idea è sua.
Mkhitaryan 6 - L'infaticabile, sempre presente nel 2023 e figuriamoci nella serata che conta di più. Qualche errore, tanto sacrificio difficile darlo da scontato.
Dimarco 6 - Chiude la porta a Evanilson ed è la cosa migliore della sua serata, per il resto deve guardarsi da Pepê che il terzino lo fa per diletto ma di professione è ala e infatti spinge meno del solito. Fresco di rientro, esce anzitempo. (Dal 69' D'Ambrosio 6,5 - Fuori ruolo, ma con grande sacrificio. Coraggioso nell'alleggerire la pressione sui suoi con alcune sortite).
Dzeko 5,5 - Inzaghi si fida più di lui che di Lukaku: la scelta non convince tutti, ma è coerente con tutta una stagione. In campo, però, rallenta troppo e non riesce a tenere alta la squadra. (Dal 69' Lukaku 6 - Altra musica, senza strafare. Si era visto anche all'andata del resto).
Lautaro 6 - Non è serata da tori, in casa dei dragoni. Non esce da un momento complicato, il sacrifico è però il solito. E quando la fascia è sul suo braccio l'Inter deraglia più raramente. Un caso?
Simone Inzaghi 7 - Fidatevi di noi, ha detto. Aveva ragione: in campionato può sbagliare quanto si vuole, in Europa finora zero. Serviva una gara brutta e attenta, i suoi la tirano fuori. Pane al pane, vino al vino: oltre confine e in serata secca la indovina quasi sempre. Mina vagante.
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