Roma, il silenzio dei Friedkin: si attende la linea della proprietà sul caso Gasperini-Ranieri
Certe assenze pesano più delle parole. In casa Roma, il silenzio della proprietà nelle ultime ore sta diventando il vero protagonista di una vicenda già carica di tensione. Da oltre due giorni, infatti, i Friedkin non prendono posizione sul caso Gasperini-Ranieri, lasciando spazio a interpretazioni e interrogativi.
Nel frattempo, un contatto diretto tra Trigoria e Houston c’è stato, necessario per riportare “parola per parola” le dichiarazioni di Ranieri. Un intervento pubblico che ha sorpreso più per i tempi che per i contenuti, considerando il dialogo continuo tra il senior advisor e la proprietà. Tuttavia, resta da capire se una linea così dura sia stata condivisa o meno.
In questo scenario incerto, Gasperini ha scelto un profilo opposto: nessuna replica, nessuna polemica, solo lavoro sul campo. Una posizione che racconta molto della sua volontà di isolarsi dal rumore esterno, concentrandosi esclusivamente sulla stagione.
Eppure, proprio il silenzio dei Friedkin rischia di trasformarsi in un messaggio implicito, quasi un “silenzio assenso”, scrive il Corriere dello Sport.. Un’interpretazione che prende forza dopo il cambio di scenario degli ultimi giorni: dalla fiducia ribadita al tecnico dopo il ko con l’Inter, fino alle parole di Ranieri che hanno aperto una frattura netta.
“Se mi piacerà continuare, continuerò. Se non sarò interpellato me ne andrò”, ha dichiarato Ranieri, tracciando una linea chiara.
Ora la Roma resta sospesa, in attesa di una presa di posizione che possa chiarire il futuro del progetto.











