Empoli contestato dopo Padova. Ora c'è l'Entella al 'Castellani': gara crocevia della stagione
Una trasferta, quella padovana, decisamente infausta per l'Empoli, che ha perso contro appunto il Padova ed è scivolato a una sola lunghezza di margine dalla zona playout; il tutto, a una settimana dallo scontro più che mai diretto con la Virtus Entella, prima formazione nella griglia degli spareggi salvezza.
E al ritorno dal Veneto, la squadra - fuori dallo stadio - ha trovato un'aperta contestazione da parte dei tifosi rimasti in Toscana, dopo che - già al triplice fischio del match dell''Euganeo' - era stata fischiata dai presenti allo stadio. Il classico 'fate ridere' rivolto al gruppo azzurro, parole come 'vergogna' urlate all'indirizzo del gruppo, ma chiaramente senza che il tutto sfociasse in pericolose situazioni. Però il clima è teso, inutile negarlo, dopo la retrocessione dell'anno passato ci si aspettava qualcosa di diverso.
Certo, ci sono altre quattro gare da giocare e tutto può ancora accadere, ma la gara di domenica sarà uno spartiacque importantissimo. E il fatto che si giochi al 'Carlo Castellani', per l'Empoli, non è completamente positivo: la squadra, tra le mura amiche, ha infatti faticato a trovare la vittoria. Basti pensare che, prima di quella contro il Pescara dello scorso 22 marzo, l'ultima risaliva a novembre, al match stravinto contro il Bari per 5-0 il 29 novembre 2025.
Ma i calcoli e la cabala, adesso, servono a poco. Contano solo i tre punti, perché anche uno potrebbe essere troppo poco.











