Clima bollente per Como-Inter: forte tensione fuori dal Sinigaglia prima e dopo la partita
Il triplice fischio della sfida tra Como e Inter non ha spento gli animi, spostando il clima concitato del match dal campo alle strade cittadine. Intorno alle 23:45 di domenica, scrive quest'oggi La Provincia di Como, il centro è diventato teatro di momenti di fortissima tensione quando un folto gruppo di sostenitori lariani ha tentato di convergere verso viale Masia e la stazione, zone calde per il deflusso degli ospiti.
Solo l’intervento tempestivo delle forze di polizia ha evitato il contatto diretto, con gli agenti, si legge, che hanno sigillato via Borgovico e viale Masia, creando un cordone di sicurezza che ha però inevitabilmente paralizzato il piano trasporti. La partenza dei bus navetta diretti a Lazzago, carichi di supporter interisti, è stata infatti posticipata per garantire che il perimetro fosse totalmente sotto controllo.
Tuttavia, il bilancio della serata aveva registrato episodi spiacevoli già prima del fischio di inizio. Nei pressi dell’Ostello Bello, a ridosso dello stadio Sinigaglia, un tifoso nerazzurro è stato infatti vittima di un’aggressione violenta, colpito ripetutamente al volto. All’interno dell’impianto, nonostante un clima elettrico che ha generato diverse scaramucce tra i settori di tribuna e distinti, il peggio è stato scongiurato grazie al pronto intervento degli steward del Como.











