Thuram: "Il 9 dell'Inter non può rimanere tre mesi senza segnare. Lautaro? Come essere a casa"
Protagonista con un gol e due assist nel 5-2 dell’Inter alla Roma, Marcus Thuram ha parlato nel post partita ai microfoni di Sky Sport, dicendo di non ritenere questa la vittoria più importante della stagione nerazzurra: “Abbiamo fatto tante vittorie che ci hanno portato qui. Stasera dovevamo vincere e l’abbiamo fatto”.
Quanto pesa però?
“Per il morale fa sempre bene vincere così davanti ai tifosi a San Siro. Dobbiamo continuare su questa strada”.
È tornato Thuram, ti mancava un po’ il gol?
“È vero che un attaccante deve segnare, il numero 9 dell’Inter non può rimanere tre mesi (ha scherzato su questo, in realtà sono poco meno di due mesi, ndr) senza fare gol. Provo ad aiutare la squadra come posso, è vero che ho avuto un calo e spero di non averlo mai più”.
Oltre al gol, assist e movimenti, l’attacco alla profondità. La nazionale ti ha aiutato?
“Andare in nazionale dopo la partita di Firenze era la cosa migliore che potesse succedere, per cambiare un po’ la testa e tornare più carico”.
C’è qualcosa di speciale con Lautaro?
“Anche Pio e Bonny sono compagni eccezionali, ma è vero che ho un legame speciale con Lauti, giochiamo insieme da tre anni e giocare con lui è come essere a casa. So che movimenti fa e mi sento bene con lui”.











