Bari in zona playout: è crisi aperta. Rischiano Magalini e Vivarini: per la panchina pronto Longo?
Un momento estremamente delicato quello del Bari, che ha chiuso male il 2025 e ha aperto peggio il 2026, inaugurato con un'ennesima sconfitta, stavolta maturata sul campo della Carrarese. Un ko che lascia i Galletti pugliesi - quando è andato in archivio anche il girone di andata - al quartultimo posto della graduatoria cadetta, che equivale a un playout: a niente, stante quelli che sono i risultati, sembra essere servito il cambio in panchina, con mister Vincenzo Vivarini che ha rimpiazzato Fabio Caserta.
E proprio per l'assenza di risultati, ecco che, come si legge su La Gazzetta dello Sport in edicola quest'oggi, sono tutti in discussione, mister compreso; e con lui anche il Direttore Sportivo Giuseppe Magalini e il suo vice Valerio Di Cesare. Non è infatti da escludere che in giornata arrivino notizie di possibili esoneri, sia sul fronte panchina che dirigenziale, con il club che già da ieri si è detto intenzionato a fare di tutto per la permanenza in categoria.
Ma chi, eventualmente, andrebbe a ricoprire quei cruciali ruoli? Per quel che riguarda l'uomo mercato, tutto tace - e saranno poi da fare anche sostanziali operazioni sulla rosa -, mentre per la panchina è spuntato nuovamente il nome di Moreno Longo, ancora sotto contratto con i biancorossi e ieri, per sua iniziativa, spettatore in terra toscana per il match degli stessi; un nuovo profilo, vorrebbe dire un quarto allenatore a libro paga, e la cosa non sembra nei piani, così come non si dovrebbe rivedere Caserta. Sarà quindi una nuova giornata molto calda in casa Bari.











