Altro che riparazione: il mercato ha indebolito una Lazio in crisi
L'ultimo gennaio è stato fatto di scommesse, azzardi e pure d'investimenti per la Lazio. Però anche di cessioni pesanti, di addii velenosi per la rosa di Maurizio Sarri. E per adesso il bilancio è tutt'altro che positivo. Altro che riparazione: gennaio ha indebolito una rosa in crisi verticale, la Coppa Italia è l'ultima ancora di salvezza e la gara contro il Torino è l'esatta fotografia della stagione della Lazio.
L'analisi nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com, in compagnia di Marco Conterio
Lazio, testa alla Coppa? Sarri spera di no...
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta per 2-0 con il Torino: "Pensavamo già alla Coppa Italia? Se l'abbiamo fatto, abbiamo fatto un errore. Dal punto di vista di energia nervose e mentali siamo mancati, abbiamo perso tutte le palle vaganti ed è un segnale preoccupante. La sensazione visiva è che quando arrivavano nei pressi della nostra area avevano un'altra convinzione. Non so se siano stati i cambi o la reazione nervosa per lo svantaggio, ma certamente è poco. Qualche palla gol l'abbiamo avuta, ma come determinazione difensiva non c'è stato un grande livello. Bastava mettere una palla casuale a metà campo e noi eravamo in difficoltà. Solitamente non lo facciamo, mentalmente qualcosa ci è mancato".
Sarebbe utile uno stadio che spinge in semifinale di Coppa Italia?
"Tante cose che ci sono mancate durante l'anno, ma la nostra situazione è questa. Potrei parlare di mille alibi per i giocatori, ma non ce n'è uno che tenga. Dobbiamo trovare forti motivazioni, non bisogna fare drammi però, dobbiamo giocare tra tre giorni. Solo una riflessione sul perché siamo arrivati scarichi o meno carichi a questa partita. Era un pericolo che c'era, ne eravamo consapevoli".











