La delusione che non ti aspetti: Marcus Thuram non ha fatto il salto di qualità
Eliminata dal Bodo Glimt, l'Inter adesso riflette sul futuro. Coi conti che subiscono un colpo pesantissimo dall'eliminazione ai play-off di Champions League per mano della seconda squadra del campionato norvegese, adesso il Presidente Giuseppe Marotta e il direttore sportivo Piero Ausilio dovranno fare delle valutazioni anche su quali big cedere e far partire nel mercato estivo. Urge una riflessione: questo Marcus Thuram è stato all'altezza del compito da leader quando non c'era Lautaro Martinez?
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Thuram e i numeri di una stagione difficilissima
Le statistiche non mentono e raccontano un calo netto. Dodici gol in 35 presenze stagionali possono sembrare un bottino discreto, ma il dettaglio cambia la prospettiva: cinque reti concentrate tra agosto e settembre, due contro il Venezia in un turno di Coppa Italia tutt’altro che probante. Poi il vuoto. Il 2026 si era aperto con segnali incoraggianti – doppietta a Bologna e doppietta a Parma nella prima settimana di gennaio – ma l’illusione è durata pochissimo. Da lì in avanti, solo un gol al Sassuolo in un mese e mezzo. In Champions League il copione è stato simile: doppietta all’esordio contro l’Ajax e poi otto partite consecutive senza lasciare traccia sul tabellino. Troppo poco per un attaccante chiamato a fare la differenza ai massimi livelli.











