Dalla promozione in B alla sconfitta con il Palermo: il doppio volto della Pasqua dell'Avellino
Da una Pasqua all'altra, da una 33ª giornata all'altra, e tutto in un anno. Giornate, quelle citate, che hanno visto un Avellino dai due volti, reduce dalla sconfitta di Palermo che lascia comunque gli irpini, almeno per il momento, a -4 dai playoff, con il Cesena che però scenderà in campo quest'oggi, in una delle gare che concluderanno la 33ª giornata del campionato di Serie B.
Una giornata, quella numero 33, cui si è fatto prima riferimento, e che si lega alla stagione passata, quella in cui gli irpini hanno centrato il ritorno in Serie B sette anni dopo l'ultima loro partecipazione. Ma andiamo con ordine. Il Girone C di Serie C dello scorso anno, come ormai è noto, è stato segnato dalle esclusioni di Taranto e Turris dal campionato, con il 33° turno dello stesso che ha segnato un spartiacque per il citato raggruppamento, dove c'era un duello a distanza tra i biancoverdi e l'Audace Cerignola, che in quella giornata riposava, vedendo il sorpasso dei lupi vittoriosi sul Potenza. Per la compagine dell'allora tecnico Raffaele Biancolino prima volta in testa alla classifica, per i pugliesi una botta non indifferente, che ha segnato poi il resto; ecco quindi che, alla vigilia di Pasqua, il 19 aprile 2025, l'Avellino batteva il Sorrento e festeggiava la promozione. Per altro evitando per un poco il rinvio della gara, considerando che i match di Pasquetta furono rinviati per la morte di Papa Francesco.
Quest'anno, invece, una Pasqua diversa, segnata appunto da una sconfitta, che non sta comunque pregiudicando più di tanto il percorso dei lupi guidati da Davide Ballardini. Certo, una risposta diversa dovrà per arrivare sabato nella sfida contro il Catanzaro.











