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Koeman svela: "Al Barcellona non ho avuto il sostegno di Laporta. Fui licenziato per una ragione"

Koeman svela: "Al Barcellona non ho avuto il sostegno di Laporta. Fui licenziato per una ragione"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 15 giugno 2024, 16:08Calcio estero
di Yvonne Alessandro

Ronald Koeman, tecnico in carica della Nazionale olandese, punterà a stupire i critici del calcio e gli appassionati centrando un percorso da applausi agli Europei di Germania. Mentre ha descritto gli step che attendono i suoi ragazzi, però, l'allenatore di 61 anni ha voluto ricordare il suo passato sulla panchina del Barcellona. Un momento brevissimo di carriera, con sole 67 partite giocate, finché ha dovuto fare le valigie e lasciare la Spagna tra risultati poco convincenti e la posizione rigida di Joan Laporta.

"Non ho ricevuto dal presidente lo stesso sostegno di Xavi. All'epoca - ha raccontato Koeman in un'intervista a El Mundo - fui licenziato e credo che fossimo a nove punti dal Real Madrid. E ora loro restano a dieci punti. Per avere successo bisogna avere l'appoggio del presidente". A differenza invece dell'appoggio mostrato dai tifosi del Barça: "Quando cammino per Barcellona noto l'affetto della gente, non che ora ci sia meno affetto perché le cose non sono andate bene. Si ricordano di me - ha detto - e mi ricorderanno come l'uomo che ha segnato il gol che ha fatto vincere al club la sua prima coppa europea. È solo che non ho ricevuto il sostegno del presidente".

Il tecnico oranje per finire ha ammesso che allenare i blaugrana è stata la parte più difficile della sua carriera. "Penso di sì, ma perché il Barça è il mio club. Mi sono divertito molto da giocatore, ho amici in città, allenare la squadra è stato uno dei sogni della mia vita.... Questo rende tutto più difficile e stressante", la chiosa.

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