Amatucci dalla Fiorentina al Las Palmas: "Campionato difficile. Futuro? Non ci penso"
Lorenzo Amatucci, centrocampista che la Fiorentina ha girato in prestito al Las Palmas la scorsa estate, ha parlato ai canali ufficiali del club iberico, prima della partita di campionato (la seconda serie di Spagna) contro il Real Valladolid.
Ha detto Amatucci, tornando con la mente ai mesi scorsi in quel del Las Palmas: "A dire il vero, non immaginavo che questo campionato sarebbe stato così difficile. Le otto squadre sono così vicine in termini di punti, il che significa che dovremo lottare per il nostro obiettivo fino alla fine. È una partita importante per noi. L'andata è stata dura, ma daremo il massimo per vincere. Non scoprirò nulla di nuovo su Kirian; ha sempre avuto un talento innato per il gol, dimostrandosi un ottimo giocatore di squadra. Mi trovo benissimo a giocare con lui, capisce il calcio come me, se non meglio".
Prosegue e conclude così Amatucci: "Se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, dobbiamo giocare allo stesso modo sia in casa che in trasferta, con la stessa fiducia. L'assenza di Enzo è significativa. È un giocatore chiave per la squadra. Mi dispiace molto per quello che gli è successo. È un ragazzo fantastico. La promozione è qualcosa che durerebbe per sempre. Dobbiamo lottare per ottenerla perché quando giochi vuoi divertirti, ma vuoi anche vincere e ottenere la promozione. Non sto pensando al mio futuro in questo momento, penso solo a giocare e a concentrarmi sulla promozione. Non mi annoio in campo, cerchiamo di giocare a calcio, con la palla, per uscire dalle situazioni difficili. Non credo che giochiamo partite noiose".










