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L'Inter suona la nona e batte l'Atletico: decide Arnautovic. 1-0 a San Siro, primo atto a Inzaghi

L'Inter suona la nona e batte l'Atletico: decide Arnautovic. 1-0 a San Siro, primo atto a InzaghiTUTTO mercato WEB
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martedì 20 febbraio 2024, 22:56Serie A
di Ivan Cardia

Inter batte Atletico Madrid 1-0: decide Arnautovic.

È andata in apnea, ha perso Marcus Thuram in corso d'opera e si spera non per molto, ha maledetto Marko Arnautovic e infine lo ringrazia. L'Inter porta a casa il primo atto della doppia sfida contro l'Atlético Madrid: l'andata degli ottavi di finale di Champions finisce 1-0, decide il gol dell'austriaco che cambia la sua serata con un click dopo aver fallito tre facili occasioni da rete. Non è stata una serata facile, per i nerazzurri di Simone Inzaghi, che hanno tenuto palla e provato a costruire gioco, ma faticato a respirare nel coliamo di Diego Simeone: il lupo perde il pelo, non certo il vizio. Col passare dei minuti, il ritmo è cresciuto, le occasioni aumentate, il successo è arrivato di misura ma sarebbe potuto essere più largo, in una serata tutta da dedicare alla memoria di Andy Brehme e la bellezza che è tornata a farsi rivedere nella manovra inzaghiana. È la stata la serata della nona vittoria consecutiva in un 2024 nel quale l'Inter non ha sbagliato, e nemmeno pareggiato, alcuna partita: la Road to London è molto lunga, passa da un Estadio Metropolitano dove, il prossimo 13 marzo, la qualificazione sarà più che aperta. Il primo atto, nel frattempo, è nerazzurro.

Il live TMW di Inter-Atletico Madrid

Il cholismo morde l'Inter, Thuram va ko: 0-0 a fine primo tempo. La pressione degli ospiti è quello che colpisce, di un Atletico che ha cambiato pelle ma non DNA. La prima mezza occasione da gol la costruiscono proprio gli ospiti, con Lino che apre il destro ma non trova la porta. Proteste al 13': un tiro di Lautaro finisce sulla mano di Molina dopo la deviazione di Witsel. Nulla per Kovacs. L'aggressione spagnola non fa respirare la squadra di Inzaghi, costretta a cercare pertugi ancora più stretti del solito e a non potersi affidare alla solita manovra ariosa. La chance migliore per sbloccare il risultato la offre De Paul: Thuram ringrazia del regalo e scappa, Lautaro chiude troppo il destro dando il tempo a Gimenez di sbattergli la porta in francese. Il primo tempo si chiude senza reti e con una pessima notizia dell'Inter: si fa male Thuram, una contrattura all'adduttore della coscia destra da valutare nei prossimi giorni. Dentro Arnautovic.

Arnautovic disfa, Arnautovic fa: 1-0 il primo atto. È proprio il centravanti austriaco il protagonista, non proprio in positivo, della prima parte di secondo tempo. Una, due, tre: tante le occasioni che l'Inter gli mette sulla testa e sui piedi, altrettante quelle che non capitalizza. Clamorosa la terza: belli gli scambi con Calhanoglu e Lautaro, a tu per tu con Oblak l'austriaco non inquadra nemmeno la porta. Non è l'unico attaccante entrato nella ripresa: c'è anche Morata, che per un po' no si vede ma si sente benissimo, fischiato da San Siro anche per i suoi trascorsi juventini. Più passano i più minuti, più l'Inter alza i giri: Inzaghi cambia i quinti e inserisce Frattesi, Simeone perde Griezmann per infortunio. La grinta dell'ex Sassuolo si fa valere: Reinildo perde palla, Frattesi lancia Lautaro in porta. Oblak dice di no, ma sulla corta respinta dello slovacco s'avventa Arnautovic, che non fallisce il tap-in e manda in visibilio San Siro. 1-0: il primo atto va all'Inter. Appuntamento al 13 marzo.

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