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Ma perché dovrebbe esserci un dopo Perisic? Il futuro all'Inter tra endorsement e rinnovo

Tommaso Bonan
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Tommaso Bonan
lunedì 18 aprile 2022, 16:00Serie A
18.04.2022 16:00Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Ma perché dovrebbe esserci un dopo Perisic? La domanda se l'è posta qualche giorno fa uno che qualcosa nel calcio, proprio con la maglia dell'Inter, ha fatto. Andreas Brehme, del resto, è stato chiaro: "Ivan sta dimostrando una resistenza fisica e una forma da ventenne, merita di rimanere a prescindere dall’età per quello che sta facendo vedere in campo". Insomma, l'endorsement è servito.

Quindi, seguendo il ragionamento di chi la storia del calcio l'ha fatta, avanti con un'Inter con Gosens e Perisic sulla fascia. Non proprio male. Ed evidentemente ci stanno pensando anche le parti in causa, se non altro per gli appuntamenti già fissati per le prossime settimane. Il contratto di Ivan Perisic, lo sappiamo, è ancora in scadenza a giugno, ma la situazione rispetto a qualche mese fa è radicalmente cambiata. Il croato spinge per restare, intanto chi cura i suoi interessi ha declinato un ricco abboccamento dalla Turchia, senza voler sapere l’ipotetico stipendio proposto, a dimostrazione di come il progetto conti più dei soldi.

Certo, i soldi, nel calcio di oggi non si possono certo mettere in secondo piano. Ed è comunque su questo aspetto che la matassa verrà districata: per intendersi, un biennale da 4/4.5 milioni potrebbe essere la cifra che metterebbe d'accordo tutti (per un biennale, oppure un anno con opzione). Ad oggi, è facile immaginare un punto d'incontro, anche perché è inutile ribadire come il tecnico Simone Inzaghi lo reputi (quasi) insostituibile.

Ottimismo a parte e in attesa di sviluppi, resta palese come Perisic - anni 33 - sul campo stia dando qualcosa in più in questo intenso finale di stagione. Che poi, se vogliamo, è quello che conta veramente, al di là delle chiacchiere. L'Inter è in corsa per lo scudetto, lui gioca e convince, il vento è favorevole. E dopo tutto questo, per chi avesse ancora qualche dubbio, basta andare a riprendere le dichiarazioni dell'esterno dopo la vittoria sul Verona: "Io sono a disposizione del mister, se serve ad aiutare la squadra faccio anche il terzo in difesa, per me non ci sono problemi".

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