Pescara, Buscè si gioca la panchina: contro l'Ostiamare serve vincere
Dopo l'ennesima vittoria sfumata all'Adriatico, il Pescara è chiamato a reagire domenica contro l'Ostiamare, che ritroverà gli ex Brosco e Tonin. La società ha confermato la fiducia a Buscè al termine del pareggio con il Guidonia, ma la posizione dell'allenatore resta legata ai risultati.
La gara con i capitolini rappresenta un passaggio fondamentale, ma non l'unico: anche le successive sfide contro Perugia e Torres dovranno dare risposte concrete. La società si aspetta prestazioni all'altezza di una squadra considerata tra le più attrezzate del campionato.
Pescara, i numeri sono preoccupanti
I 12 punti conquistati in nove giornate rappresentano un bottino deludente. In Serie C, il Pescara aveva fatto peggio soltanto nella stagione 2007-2008. Il bilancio attuale è di tre vittorie, tre pareggi e tre sconfitte, con il nono posto in classifica e 13 punti di ritardo dalla capolista Spezia.
Neppure il recupero di tutti gli effettivi è bastato per dare continuità al successo di Livorno. Buscè chiede pazienza e invita a non giudicare la squadra soltanto dai risultati, ma il campionato non aspetta. Contro l'Ostiamare, per i biancazzurri, vincere è diventato indispensabile. Lo riporta Il Corriere dello Sport
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