Motta: "L'obiettivo della Lazio era un progetto futuro. Ora tutto può succedere"
Edoardo Motta, portiere della Lazio, è intervenuto ai microfoni di SportMediaset"La nostra vittoria è dedicata a tutti i tifosi, volevo ringraziarli per la partecipazione e per avermi coinvolto e sostenuto".
Con i tifosi la vostra situazioni sarebbe stata migliore?
"L'ho vissuta poco, sono arrivato a gennaio e non posso esprimermi. Sicuramente l'appoggio dei tifosi è fondamentale per qualsiasi squadra. Oggi (ieri, ndr) c'erano e abbiamo cercato di renderli più felici possibile".
Era difficile immaginare per lei un finale di stagione da protagonista assoluto.
"Cerco di viverlo con grande spensieratezze, è una cosa che non mi sarei mai aspettato. Ero venuto qua per un progetto futuro, questo era l'obiettivo della Lazio. Purtroppo è successo quello che è successo a Ivan (Provedel, ndr) e mi dispiace molto perché abbiamo bisogno di un portiere di grande carisma e di grande presenza. Gli auguro di tornare presto e me lo auguro anche io perché avere uno come lui come spalla, che ha tanta esperienza, mi aiuta a crescere".
Lei però non sta sfigurando.
"Questo lo lascio dire a voi, non mi piace giudicare me stesso. Cerco di fare il mio e di migliorarmi giorno dopo giorno per stare al livello degli altri".
Ha parlato con Maignan?
"No, purtroppo non l'ho visto e mi dispiace. Avrei voluto salutarlo, ma non ci sono problemi, probabilmente era preso con la squadra e ci sta".
Il campionato può darvi ancora soddisfazioni?
"Il futuro è imprevedibile, tutto può succedere e cercheremo di lottare in qualsiasi partita, ogni punto fa la differenza nel finale di stagione. Speriamo in qualsiasi cosa, daremo il 100%".











