Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Cheddira rivelazione della B. Cossu: "In C tanti si mangiano le mani. Bravo il Bari a crederci"

Cheddira rivelazione della B. Cossu: "In C tanti si mangiano le mani. Bravo il Bari a crederci"
martedì 6 settembre 2022, 22:34Serie B
di Tommaso Maschio

Intervenuto ai microfoni di Footballnews24.it Alessandro Cossu, scopritore di Walid Cheddira, ha parlato dell'attaccante grande rivelazione di questo avvio di Serie B con la maglia del Bari: "Sono stato un anno con Walid Cheddira alla Sangiustese, credo di avergli dato qualche consiglio. Ho avuto l’onore grosso di poterlo accompagnare fino a Parma, di fare l’operazione col Parma Calcio. C’era una persona lì, che faceva il Ds; si chiamava Daniele Faggiano che aveva creduto nel ragazzo e aveva voluto fare questa operazione a tutti i costi. Il Parma aveva detto che avrebbe preso Cheddira con un contratto di 5 anni e l’avrebbe fatto crescere nelle società di Lega Pro. Ciò considerato, avevo consigliato a qualche direttore sportivo di Lega Pro di prendere Walid, però avevano creduto che non fosse la sua categoria. Direi mangiandosi un po’ le unghie dopo anni. Ancora oggi qualcuno mi chiama e mi dice che forse avrebbe fatto bene a darmi retta.

Quel viaggio a Parma è stato un bel viaggio. E ripeto, qualche consiglio l’ho dato al giovane Walid. È un ragazzo che ha una cultura diversa dalla nostra e doveva, per poter migliorare, avere la possibilità di ragionare per il calcio italiano. E quindi credo che l’abbia fatto; è cresciuto da quella volta tantissimo a livello fisico, tecnico e di carattere. E già, comunque sia, era un giocatore molto importante. Consiglio a chiunque di vedersi il gol fatto a Cesena quell’anno in cui noi abbiamo pareggiato 1-1 al 96. Il Bari l’anno scorso ci ha creduto più del Parma e l’ha acquistato, facendo la scelta giusta”.

Articoli correlati
Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile