Il Botafogo fa causa al Lione: chiesto un risarcimento di 125 milioni di euro
Il Botafogo sostiene che, a seguito dei dissidi tra i soci di Eagle - società dalla quale John Textor è stato rimosso - il Lione abbia smesso di onorare gli accordi di pagamento. In giornata il club brasiliano ha diramato una nota ufficiale informando di aver depositato - nella giornata di ieri - azioni legali nei confronti della società di Ligue 1 per riscuotere debiti superiori a 745 milioni di R$ (circa 125 milioni di euro)
Il Botafogo ha diffuso questo sabato una nota ufficiale informando di aver depositato, nella giornata di ieri, azioni legali contro il Lione per riscuotere debiti superiori a 745 milioni di Reais (circa 130 milioni di euro) relativi a prestiti concessi all'OL. Secondo il club bianconero, questa mancanza di pagamenti ha compromesso negativamente la pianificazione finanziaria e la capacità di rinnovare o acquistare nuovi calciatori.
Di seguito il comunicato trasmesso: "Il Botafogo ha depositato, lo scorso venerdì (3), azioni contro l'Olympique Lione in Giustizia, a causa di debiti che superano i 745 milioni di R$. L'obiettivo è assicurare la restituzione dei valori dovuti, fondamentali per il rafforzamento del progetto sportivo Alvinegro, e salvaguardare il patrimonio del Club. Come è di pubblica conoscenza fin dall'incorporazione della SAF, nel 2022, il Botafogo è passato a far parte del Gruppo Eagle, rete multiclub guidata da John Textor.
Come strategia competitiva è stato adottato da tutti i club del gruppo un modello collaborativo di gestione finanziaria e degli atleti. Questo modello ha contribuito a conquiste storiche del Botafogo, come la CONMEBOL Libertadores e il Campionato Brasiliano del 2024. Per l'Olympique Lione, questa collaborazione ha avuto anche un impatto storico nel primo anno sotto il comando di John Textor, togliendo il club dalla zona retrocessione e dalla caduta imminente, e qualificandolo per l'Europa League in una sola finestra di trasferimenti.
Eagle Football ha acquisito l'Olympique Lione in situazione di insolvenza alla fine del 2022, con tutte le banche che esigevano il pagamento del debito, e sotto la minaccia di pesanti sanzioni del DNCG nel primo giorno di controllo della Eagle. Per questo contesto, il Botafogo ha realizzato apporti finanziari successivi, totalizzando più di 745 milioni di R$, a titolo di prestiti, con la chiara aspettativa di rimborso a condizioni precedentemente stabilite.
Successivamente, in mezzo a conflitti interni tra soci del Gruppo Eagle, la nuova presidente dell'Olympique Lione ha rotto unilateralmente l'accordo di collaborazione. Nonostante abbia beneficiato delle risorse ricevute, il club francese ha smesso di adempiere alle obbligazioni assunte, rifiutandosi di effettuare il pagamento del debito ai club del Gruppo Eagle di 745 milioni di R$ al Botafogo, e altri 12 milioni di € al RWDM Brussels. L'inadempienza ha generato impatti diretti sull'operazione del Botafogo, compromettendo la pianificazione finanziaria e influenzando la capacità di rinnovo e contrattazione di atleti. Come conseguenza, il Club è stato, persino, bersaglio dell'applicazione di un Transferban da parte della FIFA alla fine del 2025.
A partire da ora, il Botafogo realizza questo movimento in modo irreversibile: la SAF adotterà tutte le misure legali spettanti per recuperare integralmente i valori dovuti dall'Olympique Lione e assicurare la continuità e la solidità del suo progetto sportivo".











