Lucescu, condizioni critiche: il figlio Razvan volerà da lui in serata, è in panchina col PAOK
Sono ore di tensione in Romania e tra la famiglia di Mircea Lucescu. Colpito lo scorso venerdì da un infarto miocardico acuto, l'ex CT della nazionale è peggiorato questa notte ed è stato trasferito in terapia intensiva nell'ospedale Universitario di Emergenza di Bucarest. L'allenatore di 80 anni in questo momento si trova in stato di coma, tenuto in vita con l'ausilio dei macchinari, stando a quanto riferito dall'agenzia di stampa GSP.
Sabato pomeriggio, invece, erano emersi lievi segnali di ripresa. Riuscendo a mettersi a sedere sul letto, a parlare per circa un'ora con la moglie, la signora Neli, e a mangiare. Tuttavia, nel corso della notte, il quadro clinico si è aggravato improvvisamente. Attualmente, Mircea Lucescu è in coma, non comunica più ed è ventilato artificialmente.
Il figlio di Lucescu, Razvan, però non è presente in ospedale accanto al padre. Ma in questo momento è seduto in panchina per guidare il PAOK nella sfida odierna contro il Panathinaikos in Grecia. Stando alla stampa rumena, tuttavia, subito dopo l'incontro farà rientro in Romania per stare vicino alla sua famiglia.
Răzvan volerà a Bucarest per raggiungere l'ex tecnico di Inter e Brescia - tra le altre - con un aereo privato messo a disposizione dal patron del PAOK, Ivan Savvidis. Il decollo è previsto per le ore 22, con atterraggio previsto alle 23:30 in assenza di imprevisti.











