Napoli-Milan non è più caccia all'anti-Inter? Conte ritrova i big, Allegri sorprende
È un big match, ma non una sfida da scudetto. Il successo dell’Inter sulla Roma rende Napoli-Milan l’incrocio decisivo per il secondo posto, ma è molto meno probabile che Antonio Conte e Massimiliano Allegri riescano davvero a riaprire il campionato, vista la distanza dall’Inter capolista. Resta una serata da vivere ad alto livello.
Qui Napoli. Vigilia senza parole, come ormai da prassi, per Conte. Il tecnico campione d’Italia in carica punta a rispolverare l’artiglieria, in un campionato costellato da infortuni: tornerà titolare Anguissa a centrocampo, davanti De Bruyne e McTominay a supporto di Hojlund. Ancora lontano Lukaku: le parti si vedranno solo dopo la partita per discutere sanzioni e futuro. In rampa di lancio c’è sempre Alisson Santos, la sorpresa positiva della seconda parte di stagione, chiamato al complicatissimo paragone con Kvaratskhelia: “So che Kvara ha giocato qui e lo ammiro molto, ma sarà il campo a dire se siamo simili. Io devo fare il mio percorso, umano e professionale".
Qui Milan. Ha parlato, ma alla vigilia di Pasqua, Allegri. La grande novità, per quanto riguarda i rossoneri, dovrebbe riguardare l’attacco: il recuperato Leao e Pulisic, a secco da tre mesi, dovrebbero andare in panchina. L’idea di Max sembra puntare alla coppia Nkunku-Fullkrug. Predica calma Mike Maignan: “Roma non è stata fatta in un giorno, serve avere pazienza e credere nel lavoro. Alla fine pagherà".











