Bologna, il 2-3 con il Monaco e le pedine chieste sul mercato da Thiago Motta
L'amichevole di prestigio contro il Monaco giocata ieri a Casteldebole ha visto un Bologna dalla doppia faccia. Nel primo tempo, infatti, i giocatori di Motta si sono imposti con il bel gioco che ormai gli appartiene, con scambi interessanti e due conclusioni tramutate in rete da Raimondo e Ferguson, protagonisti del doppio vantaggio rossoblù guadagnato nella prima frazione di gioco. Durante il secondo tempo, invece, Thiago Motta ha inserito parte delle seconde linee così da dare ampio spazio a tutti i giocatori. Proprio come contro il Palermo, però, il Bologna B ha faticato a reggere il gioco degli avversari che nei secondi 45' di gara si sono imposti recuperando lo svantaggio e, sul finire dei 90 minuti, segnando la rete del definitivo 3-2.
Al netto delle assenze di Orsolini, Barro e Posch, il test con il Monaco ha evidenziato alcune carenze di alternative in alcuni ruoli. E' qui che entra in gioco l'area tecnica del Bologna che sul mercato si sta muovendo per colmare le lacune ancora in essere. Oltre al possibile ritorno di Roberto Soriano di cui si sta parlando da un paio di giorni, Thiago Motta chiede ancora due esterni offensivi, ruolo nel quale il Bologna segue Ndoye del Basilea, oltre a Karabec, Pierotti e il Sogno Sallai. Capitolo terzini, sembra spegnersi l'ipotesi Ballo Touré dal Milan così il Bologna continua a monitorare Calafiori e Gudmundsson. Per quanto concerne le uscite invece, sembra sempre più sul piede di partenza l'argentino Nicolas Dominguez per il quale il Bologna valuta l'offerta ricevuta dal Fenerbahce.






