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Chi è il vero Nkunku? Infortuni, due super annate e black-out: in dieci stagioni c'è di tutto

Chi è il vero Nkunku? Infortuni, due super annate e black-out: in dieci stagioni c'è di tuttoTUTTO mercato WEB
Oggi alle 10:43Serie A
di Raimondo De Magistris

Dopo un lungo girovagare tra Harder e Vlahovic il Milan nella giornata di ieri ha sciolto le riserve e ha chiuso l'accordo col Chelsea per l'acquisto di Christopher Nkunku. Per poco meno di 40 milioni di euro il club rossonero ha acquistato a titolo definitivo il calciatore di Lagny-sur-Marne, 28 anni il prossimo novembre, e ha consegnato a Massimiliano Allegri un nuovo attaccante. Ma non un calciatore con le caratteristiche di Olivier Giroud che la società rossonera diceva di cercare. Tra tre giorni sapremo con certezza se Nkunku sarà o meno solo il primo di due acquisti in attacco definiti dal Milan in questo rush finale, se Artem Dovbyk sbarcherà davvero a Milano dopo che Gasperini ha messo in discussione la sua titolarità alla Roma. Ma intanto il francese è arrivato, investimento simile a quello che qualche settimana fa ha portato a Milano (il già infortunato) Ardon Jashari.

Nkunku lascia il Chelsea dopo due stagioni. Era l'estate 2023 quando i blues lo acquistarono dal Lipsia per 65 milioni di euro più lauti bonus legati alla vittoria della Champoins da parte del club londinese. Quella coppa nel successivo biennio non è arrivata, n'è arrivata un'altra che solo tra qualche anno capiremo se ha o meno uguale prestigio: il Mondiale per Club. Coppa vinta un paio di mesi dopo la Conference League.
Nkunku negli States è stato protagonista con tanto di gol contro il Benfica, un ruolo diverso da quello avuto nel precedente biennio col Chelsea. La scorsa stagione infatti è stato poco più di una riserva: meno di mille minuti giocati e solo tre gol in Premier League. Cinque quelli in Conference, una competizione giocata da protagonista prima delle fasi finali. Peggio era andato l'anno prima, la prima stagione inglese. Due infortuni l'hanno di fatto reso inutilizzabile e quindi creato un grande solco rispetto al calciatore che in Germania, con la maglia del Red Bull Lipsia, aveva concluso la Bundesliga 2022/23 con 16 reti e 23 complessive.

Ad oggi Nkunku ha vissuto l'apice della sua carriera nella stagione 2021/22: 35 gol complessivi in 52 partite. In un anno il francese ha segnato molto di più rispetto alle cinque precedenti annate messe insieme, alle due tedesche (sempre al Lipsia) e alle tre al PSG. Il risultato finale è quello di uno Nkunku che in dieci stagioni ha realizzato 104 gol ma più della metà - ben 58 - in due sole annate. Le ultime due col Red Bull Lipsia, quelle che gli sono valse l'approdo in quel Chelsea che doveva rappresentare il club della sua definitiva consacrazione. La cronaca però ha raccontato che non è stato così e per questo motivo è ripartito dal Milan nella speranza che sia davvero lui l'attaccante che serve a Massimiliano Allegri.

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