Cesena, Cole lancia Papa Wade. Ma in Romagna la gestione dei giovani non convince
La scelta di convocare e lanciare in prima squadra, seppur per appena 8’ in due gare, l’attaccante Ibrahima Papa Wade da parte del tecnico del Cesena Ashley Cole non sembra convincere la piazza romagnola tanto che sulle colonne del Corriere Romagna c’è chi si chiede chi abbia consigliato l’allenatore inglese sul chiamare in prima squadra il classe 2006.
“Se l’obiettivo della proprietà, al momento del cambio di allenatore, era quello di puntare sulla valorizzazione dei propri giovani per metterli in vetrina, beh, le cose non stanno affatto andando nella direzione prospettata. - si legge sul quotidiano - E che non ci si aggrappi a Papa Wade, entrato nelle ultime due gare. Ha forza, fisicità e velocità, certo, ma non ha qualità tecnica, né dribbling. Viene quindi da chiedersi perché in prima squadra ci sia lui, ma soprattutto chi sia a consigliare Cole, ora che non c’è un direttore sportivo”.
Il quotidiano poi fa una lista di nove nomi che sarebbero più meritevoli e futuribili del giovane attaccante centrale: dal portiere Fontana, passando per i centrali Casadei e Ridolfi, il terzino mancino Marini, i centrocampisti Zamagni e Paoletti fino alle le punte Galvagno, Rossetti e Tosku. Con quest’ultimi che hanno tutti segnato più di Papa Wade in stagione senza però essere mai stati presi in considerazione dalla prima squadra, neanche dopo l’avvento di Cole.











