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L'intervista postuma a Ventrone, preparatore di Conte e Lippi: "Ci sono tre tavole della legge"

L'intervista postuma a Ventrone, preparatore di Conte e Lippi: "Ci sono tre tavole della legge"
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 7 ottobre 2022, 13:38Serie A
di Andrea Losapio

Gazzetta.it propone un'intervista postuma a Giampiero Ventrone, ex preparatore atletico del Tottenham scomparso ieri all'età di 62 anni per una leucemia fulminante. "Le tavole della legge, per uno che fa il mio mestiere, sono tre. Regola numero uno: evitare che il calciatore si infortuni in allenamento. Regola numero due: limitare il più possibile gli infortuni muscolari in partita. Regola numero tre: garantire una prestazione atletica di alto livello. Nella preparazione fisica il cambiamento è del 2005, con gli studi del professor Di Prampero sulla potenza metabolica, sull’utilizzo del Gps e di tanti altri parametri. Lo scopo era di arrivare al ‘modello prestativo’ del calciatore, tracciando e analizzando ciò che gli succede in partita: la velocità, le accelerazioni e gli indici di forza espressi, i tempi di recupero…".

Sugli allenamenti al Tottenham.
"Vengono effettuati a ritmo gara. Le nostre sedute sono molto lunghe: un’ora e mezza, quasi due, invece dei canonici 50 minuti. Conte ha sviluppato una cultura e metodologia del lavoro che non si discosta dalla mia, basata sull’adattabilità alla sofferenza dell’atleta, sulla sua capacità di non arrendersi facilmente alla fatica. Per Conte questa filosofia è diventata una sorta di vangelo. Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo avuto pochissimi problemi di sovraccarico muscolare".