Haaland riprende il Real, 1-1 all'intervallo: il City sogna l'impresa ma è in 10 contro 11
Emozioni, occasioni da una parte e dall'altra e qualificazione in tasca per il Real Madrid. Il primo tempo dell'Etihad termina 1-1: il Manchester City parte subito forte e nei primi sei minuti effettua tre conclusioni verso la porta di Courtois. La squadra di Guardiola prova a schiacciare i Blancos e riaprire subito la qualificazione, ma gli ospiti rispondono colpo su colpo, sempre pericolosi nelle ripartenze.
Il momento decisivo arriva al 20’. Vinicius scatta sul filo del fuorigioco, colpisce il palo e, sull’azione successiva, calcia quasi a botta sicura ma Bernardo Silva respinge sulla linea. L’arbitro Turpin, inizialmente orientato al fuorigioco, rivede l’intervento e assegna un calcio di rigore, espellendo Bernardo Silva. Dal dischetto, Vinicius non sbaglia e porta il Real sul 1-0, congelando di fatto la qualificazione.
Da quel momento il City, in dieci, prova a riversarsi in avanti: Haaland sfiora il pareggio con un tocco di tacco, ma Courtois è miracoloso; ancora Vinicius sfiora due volte il 2-0 calciando male da ottima posizione. La squadra madrilena controlla la partita, mentre il City, pur creando occasioni e provando a spingere, soffre la superiorità numerica e tattica degli ospiti. Al 41’, però, Haaland trova il gol dell’1-1 con opportunismo, riportando un briciolo di speranza ai Citizens. La ripresa sarà tutta da vivere.











