La conferenza di Gattuso, le parole di Marotta, il mercato e non solo: le top news delle 18
Il pomeriggio si apre con l’Italia di Gennaro Gattuso al lavoro a Coverciano. Dopo il raduno di ieri, oggi primo allenamento in vista della sfida di giovedì a Bergamo contro l’Irlanda del Nord, decisiva per continuare la corsa al Mondiale. In conferenza stampa il CT ha invitato a restare concentrati: "Nessun alibi, dobbiamo pensare solo alla partita. Gli infortuni li hanno anche gli altri, serve scegliere chi sta meglio". Restano da valutare Bastoni, Scamacca e Tonali, mentre Chiesa ha lasciato il ritiro per problemi fisici ed è stato sostituito da Cambiaghi. Gattuso ha insistito soprattutto sull’aspetto mentale: "Indossare la maglia azzurra oggi è difficile, ma vedo grande attaccamento. Dobbiamo annusare il pericolo e restare lucidi".
Parole importanti anche da parte del presidente dell’Inter Beppe Marotta, intervenuto a margine dell’assemblea di Lega. Il dirigente nerazzurro ha parlato del momento della squadra: "Siamo primi con sei punti di vantaggio e semifinalisti di Coppa Italia, non è uno psicodramma. È normale attraversare un periodo di difficoltà, ma ce la giocheremo fino in fondo". Marotta ha poi commentato le polemiche arbitrali: "Non facciamo le vittime, ma serve uniformità di giudizio. Gli errori fanno parte del gioco, dobbiamo essere più forti anche di quelli".
Intanto in casa Napoli Antonio Conte approfitta della pausa per staccare qualche giorno, con il club informato della scelta. Il tecnico tornerà a Castel Volturno per preparare il rush finale, mentre molti azzurri sono impegnati con le rispettive nazionali.
Sul fronte mercato, il Napoli segue da vicino Maximo Perrone del Como, ma l’operazione resta complicata anche per la presenza del Manchester City, che mantiene diritto di recompra e percentuale sulla rivendita. Situazione delicata anche a Roma, dove il rinnovo di Zeki Celik è in stallo: il giocatore chiede 4 milioni a stagione, il club si ferma a 2,4. Sullo sfondo resta vigile la Juventus, pronta ad approfittare della situazione.











