Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

La Roma non va oltre lo 0-0 con il Bologna. Lotta Europa League da scintille

La Roma non va oltre lo 0-0 con il Bologna. Lotta Europa League da scintille
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 1 maggio 2022, 22:37Serie A
di Andrea Losapio

La Roma non riesce a battere il Bologna, rischiando di vincere, sì, nel recupero, ma ringraziando la traversa di Barrow che poteva cambiare il corso della lotta Europa League. I giallorossi si salvano alla fine, salgono a quota 59 in coabitazione con la Lazio: questo risultato significa che la Juventus giocherà la prossima Champions League.

La necessità di un turnover massiccio, più o meno come quello utilizzato dal Leicester, regala una formazione imbottita di riserve a Mourinho, con Zaniolo che gioca da prima punta - nel ruolo di Abraham - per dare più profondità e probabilmente meno punti di riferimento alla difesa del Bologna. Tanti i casi e i contrasti in area di rigore che non danno alcun esito (due per parte, almeno) in particolare con un braccio di Medel, nei primi minuti, ma con il Var che non riesce a dare certezza della situazione. Il Bologna ha Orsolini che gira intorno ad Arnautovic, provando a dare velocità e fantasia, mentre Skorupski nel primo tempo deve più volte mettere i guantoni per evitare il peggio. Dopo una prima parte di frazione veemente, il Bologna si assesta e trova le giuste geometrie, impegnando Rui Patricio.

La sfida però è divertente perché nessuna delle due squadre vuole fare calcoli, ma la sensazione è che la Roma sia leggera in avanti, mentre il Bologna, libero di testa, si permette anche di giocare bene, provando ad arrivare alla porta avversaria ragionando. Appena prima dell'ora di gioco entrano Karsdorp, Abraham, Pellegrini e Zalewski, inserendo di fatto quattro titolari per la mezz'ora finale. La Roma spinge e prova a fare sua l'intera posta in palio, andandoci vicino con Kumbulla su azione d'angolo. Dall'altra parte anche il Bologna non ha intenzione di speculare e prova più di una volta a farsi vedere, dimostrando grande tranquillità.

Nel finale Mourinho prova anche la carta Shomurodov, che prende il posto di Veretout, segno che l'idea sia quella di provare l'assalto. Anche perché il Bologna è sulle gambe e non riesce più a ripartire, nemmeno quando si appoggia su un Arnautovic sempre difficile da marcare e da tenere. Barrow però entra e sbaglia quasi tutti i palloni nel momento di suggerire. A due minuti dalla fine però l'ex Atalanta centra bene per De Silvestri, appostato sul secondo palo, che chiama all'intervento Rui Patricio. Sul rimbalzo Arnautovic manda alto, in acrobazia. All'ultimo una giocata bellissima di Pellegrini finisce alta di pochissimo. Finisce così 0-0.