Panathinaikos-Roma 1-1, le pagelle: Ziolkowski fa un gol alla Pruzzo. Mancini e Ghilardi, così no
Panathinaikos-Roma 1-1: risultato finale
Le pagelle della Roma (a cura di Giacomo Iacobellis)
Gollini 6 - Incolpevole sul gol di Taborda, nel primo tempo viene graziato dalla traversa sul tentativo di Katris, ma è attento nel finale quando il Panathinaikos prova il tutto per tutto. Prima presenza stagionale sufficiente.
Ghilardi 5 - L’errore sullo 0-1 pesa tantissimo e indirizza la gara in negativo per la Roma. Prova a reagire, e chiude sicuramente in crescendo, ma l’episodio resta decisivo.
Mancini 4 - Espulsione pesante che condiziona tutta la partita. La sua ingenuità arriva troppo presto (15') e complica enormemente il piano gara di Gasperini.
Ziolkowski 7 - Il centrale ventenne è attento e concentrato per tutta la sfida, poi segna il gol dell’1-1 - il suo 1° in maglia giallorossa - che vale gli ottavi con un'incornata in stile bomber Pruzzo. Se il buongiorno si vede dal mattino...
Celik 6 - Generoso e propositivo quando può. Sfiora anche il gol con una bella conclusione al volo (Dal 64' Rensch 6 - Entra bene, cerca l'eurogol col pallonetto e dà coraggio a tutti nell'ultima mezz'ora).
Pisilli 6,5 - Corre, recupera palloni e resta lucido fino alla fine. Suo il cross decisivo dalla destra per il pareggio di Ziolkowski, seppur con deviazione di un calciatore avversario.
El Aynaoui 5,5 - Dinamico ma meno preciso nella ripresa, rischia il cartellino e perde un po’ di brillantezza col passare dei minuti. Ancora non è al 100%.
Tsimikas 6 - Spinta costante nel primo tempo, poi prova di equilibrio e sacrificio sulla fascia sinistra capitolina (Dal 87' Angelino s.v.)
Cristante 6,5 - Si sacrifica arretrando in difesa dopo l'espulsione di Mancini e porta ordine nei momenti più complicati (Dal 64' Wesley 6 - Aumenta il grado di imprevedibilità dei giallorossi con le sue scorribande, o quantomeno ci prova).
Soulé 5 - Qualche spunto, ma poca incisività. Non rientra neanche dopo l’intervallo (Dal 46' Ndicka 6 - Entra a freddo e sistema la difesa con attenzione, personalità ed esperienza)
Pellegrini 6 - Leadership silenziosa, gestisce i tempi di gioco e aiuta la squadra a respirare, anche se alla fine non lascia il segno con una particolare giocata (Dal 68' Della Rocca 6 - Non incide, è vero, ma a 19 anni in Europa non gli tremano le gambe e questa è già una bella notizia in chiave futura).
Gasperini 6,5 - La sua Roma resta in partita nonostante l’inferiorità numerica per ben 75 minuti. Cambi giusti e premio finale meritato: ottavi di finale di Europa League senza passare dai playoff. Encomiabile anche la scelta di rilanciare Angelino nel finale dopo i gravi problemi di salute dei mesi scorsi.
Le pagelle del Panathinaikos (a cura di Marco Pieracci)
Lafont 6 - Dice subito di no al tracciante di Tskimikas, poi si prende una licenza fuori luogo. Sciagurato nel disimpegno di piede, ma gli va bene: viene graziato da Soulé e Pellegrini.
Ingason 6 - Centrale bloccato, quanto di più lontano possa esserci dal braccetto, poi passa in mezzo. Delega le iniziative agli altri, l’unica preoccupazione è presidiare il territorio.
Palmer-Brown 6 - Guida una difesa distratta, in avvio si fa cogliere spesso fuori posizione ma poi si assesta. Bene nel gioco aereo, meno quando viene chiamato a impostare il gioco.
Touba 6 - Rischia l’autogol ma è efficace, non trasmette sicurezza al reparto però riesce a cavarsela nonostante l’assenza di un punto di riferimento fisso da controllare. Dal 72' Skarlatidis 5,5 - Prima presenza ufficiale in prima squadra, paga lo scotto dell'inesperienza: male nella marcatura di Ziolkowski.
Katris 6 - Zero timori nel derby di fascia col connazionale Tsimikas. Stampa sulla traversa un bel destro a giro, non è fortunato neppure sul pareggio.
Bakasetas 6 - Esperienza da vendere, senso tattico invidiabile: non è un tipo al quale piace apparire, ma sceglie sempre dove piazzarsi al meglio. Equilibratore della squadra.
Slopis 6 - Macina chilometri, cerca di giocarla quasi sempre di prima per velocizzare le operazioni. Si becca subito un giallo che potrebbe frenarlo un po’, invece non ne risente. Dal 60' Renato Sanches 5,5 - Ex poco rimpianto nella Capitale, non sembra cambiato granché.
Kyriakopoulos 6 - Per la decima volta in carriera affronta la Roma, nella sua lunga esperienza italiana si è fatto gli anticorpi. Spinge con giudizio, potrebbe osare di più.
Taborda 6,5 - Approfitta del grave blackout difensivo di Ghilardi per involarsi verso la gloria, la giocata nello stretto è di qualità purissima: dribbling mortifero e tanti saluti a Gollini. Dal 90'+3 Terzis sv
Pantovic 5,5 - Prende posizione su Mancini, inducendolo al fallo da espulsione ma è troppo lento quando viene messo nelle condizioni di puntare la porta, rimontato da Cristante.
Zaroury 5,5 - Tanto movimento, minima resa: fastidioso nel suo girovagare tra le linee e per una certa propensione al tuffo che fa indispettire Gasperini. Un lampo isolato nel finale.
Rafael Benitez 5,5 - Si mette a specchio accantonando il collaudato 4-2-3-1 per virare sulla difesa a 3, la superiorità numerica dopo un quarto d'ora è un regalo inatteso: era già certo del playoff, ma giocare una partita quasi intera con l'uomo in più in casa e non vincerla equivale a perderla.











