Roma-Juventus, l'esempio dell'arbitro Sozza. Calvarese: "I giocatori accettano che lasci correre"
È terminata 3-3 la spettacolare gara giocata ieri sera fra Roma e Juventus allo stadio Olimpico. Una sfida che non ha generato, una volta tanto, particolari problematiche all'arbitro dell'incontro, che nel caso specifico era Simone Sozza. Che infatti è stato giudicato positivamente dall'ex direttore di gara Gianpaolo Calvarese, dalle colonne di Tuttosport.
In particolare, in merito ad uno scontro in area fra Koopmeiners e Cristante, spiega che "non c’è nulla di irregolare nel corpo a corpo". L'unico giallo va a Wesley che ferma a centrocampo McKennie e poi, qualche minuto dopo, la Roma ne chiede uno per Conceição che commette fallo proprio su Wesley.
Calvarese pone poi l'accento su un aspetto molto dibattuto di questi tempi, quello delle perdite di tempo e dei tempi di gioco. Che in questo caso sono d'esempio grazia anche alla direzione di gara. Calvarese spiega infatti che Sozza decide di "lasciar correre su diversi contrasti robusti da ambo le parti", ma in questo caso si tratta di una decisione che paga in termini di spettacolo e che "viene anche accettata da parte delle due squadre", che hanno "il merito di pensare soprattutto a giocare evitando perdite di tempo". Silent check infine sulla terza rete giallorossa, ma Malen "parte in posizione regolare", scrive Calvarese.











