Pisa-Bologna, le probabili formazioni: Castro in panchina, ballottaggio a due per sostituirlo
Le ultime dai campi e le probabili formazioni di Pisa-Bologna (Lunedì 2 marzo, ore 18.30, arbitra Feliciani, diretta tv su DAZN):
Come arriva il Pisa
Il Pisa apre il primo posticipo del lunedì della ventisettesima giornata ospitando il Bologna di Italiano, con Hiljemark che ritrova Semper, pronto a tornare titolare dopo oltre un mese e mezzo di stop. Davanti a lui dovrebbe essere confermato il terzetto difensivo formato da Canestrelli, Caracciolo e Bozhinov, ormai riferimento stabile del nuovo corso. Sulle fasce agiranno Leris, favorito su Touré non al meglio anche per via del Ramadan, e Angori, reduce da prestazioni convincenti. In mezzo al campo spazio a Aebischer, grande ex della sfida, affiancato da Marin, in vantaggio nel ballottaggio con Loyola. Sulla trequarti ci sarà Moreo, affiancato dall’altro ex, Iling Jr, chiamato a dare qualità tra le linee. In avanti, conferma per Stojlkovic, al momento preferito a Durosinmi per guidare l’attacco nerazzurro. (da Pisa, Davide Caruso)
Come arriva il Bologna
Rigenerato dal passaggio agli ottavi di finale di Europa League, il Bologna cercherà di dare continuità di risultati anche a Pisa per proseguire la rincorsa ad un piazzamento europeo. Per farlo Vincenzo Italiano si affiderà nuovamente a Skorupski tra i pali e ad un turnover ragionato tenendo conto di acciacchi vari ed energie residue dopo l’impegno nel playoff con il Brann. La difesa è senz’altro il reparto più in emergenza: saranno da valutare le condizioni di Lykogiannis ed Heggem di rientro dai rispettivi infortuni e lo stato di forma di Zortea e Joao Mario, chiamati agli straordinari nelle ultime uscite a causa dell’assenza di terzini sinistri. Ecco che dunque scaldano i motori anche le terze linee come De Silvestri ed Helland. Al centro difficile privarsi di Lucumì, al suo fianco uno tra Vitik e Casale qualora Heggem fosse ancora risparmiato. In mediana Sohm e Pobega si candidano per due maglie da titolari. Sugli esterni pronti i ritorni dal 1’ di Cambiaghi e Orsolini, più freschi rispetto a Bernardeschi e soprattutto Rowe (l’inglese è uscito con le batterie scariche dopo i 90’ di giovedì). Spera in una chance anche Dominguez. Nel ruolo di centravanti, invece, rifiaterà Santiago Castro ed è ballottaggio aperto tra Odgaard e Dallinga. Molto dipenderà anche dal modulo che adotterà Vincenzo Italiano: con entrambi in campo sarà 4-2-3-1 altrimenti 4-3-3 con l’inserimento in mediana di uno tra Freuler, Ferguson e Moro (in tal caso lo svizzero è favorito). (da Bologna, Leonardo Nevischi)











