Sarri in bilico, tre addii certi e altri nove giocatori in attesa: Lazio, il futuro è un'incognita
Il futuro della Lazio è tutto da scrivere e passerà inevitabilmente dalla prossima estate. Dopo una stagione segnata da vincoli finanziari e immobilismo sul mercato, il club biancoceleste è pronto a cambiare strategia e avviare una profonda ristrutturazione. Secondo quanto riportato da La Repubblica, la linea è già tracciata: alleggerire il monte ingaggi, ridurre l’organico e puntare su profili più giovani. Anche in caso di mercato in equilibrio tra entrate e uscite, l’impatto sulla squadra sarà significativo, tanto da configurare un vero e proprio nuovo inizio.
Tra le incognite principali c’è il futuro di Maurizio Sarri. Il tecnico è legato al club fino al 2028, ma non ha sciolto le riserve: “Come ai tifosi, anche a me piacerebbe sognare”, ha dichiarato, dopo aver definito questa “la stagione più difficile della carriera”. Intanto, non mancano gli estimatori, tra cui Fiorentina e Bologna, in caso di separazione dai rispettivi allenatori (Paolo Vanoli e Vincenzo Italiano)
Capitolo rinnovi: diverse situazioni restano aperte e saranno affrontate nelle prossime settimane. Verso l’addio i giocatori in scadenza nel 2026 come Pedro, Hysaj e Basic, mentre per chi ha contratto fino al 2027 il discorso è più articolato. Tra questi nove giocatori col contratto in scadenza nel 2027 figurano anche profili importanti come Provedel, Romagnoli e Gila, quest’ultimo seguito da Milan e Inter con una valutazione tra i 25 e i 30 milioni. Con tanti nodi da sciogliere, la Lazio si prepara a mesi decisivi: la sensazione è che il cambiamento sarà profondo e inevitabile.











